Sulla carta non mi sembra una squadra particolarmente coraggiosa e innovativa. Sarkozy in Francia ha avuto molto più coraggio. E non alludo tanto al fatto di aver nominato membri nel suo esecutivo di area socialista. Penso anche al grande risalto che ha voluto dare alle politiche dell’ambiente. Deludente la nomina di Bondi ai Beni Culturali, è trovo inutili tutta una serie di Ministri senza portafoglio (ma li aboliremo prima o poi ?). Ora aspettiamo il “governo ombra”.
Io inizierei a incalzare B sulle sue promesse invece che accontentarsi
di un’età media più giovane, se i giovani nuovi sono come la Carfagna.
Aveva promesso un esecutivo leggero di soli 12 ministri poi ha
aumentato a 16 e infine a 21, e gli altri 9 son senza portafoglio solo
per vincoli di legge, i meccanismi di esplosione dei ruoli e di
invenzione di ministeri son stati gli stessi che han portato alla
formazione del carrozzone Prodi, pura spartizione delle poltrone, con
AN equiparata in peso alla Lega e un posto da trovare anche a Rotondi
con la sua DC!
Aveva promesso 4 donne su 12, son 4 su 21, di cui 2 senza portafoglio.
Aveva promesso di premiare la Brambilla e con lei dunque tutti i
fantomatici circoli, e invece non sarà ministro.
Aveva dato come sicuro Stanca, e per quanto non ci piaccia era
sicuramente più esperto del settore di Brunetta, e resta un’altra
promessa mancata.
Aveva promesso in generale persone esperte del settore in cui dovranno
operare e ci ritroviamo con fantastici ossimori viventi:
Calderoli, creatore di leggi porcata, alla “semplificazione” (e creare
un ministero nuovo mi sembra un ottimo inizio per semplificare!);
Vito, pappagallo di Berlusconi senza alcuna capacità di mediazione, ai
rapporti col Parlamento;
Mara Carfagna alle pari opportunità, dall’alto della sua esperienza
come valletta;
e ancora la Prestigiacomo all’ambiente, Bondi ai beni culturali o
Brunetta, già citato, all’innovazione… che ci fanno lì?
Tralascio poi i pericoli di un leghista come Maroni agli Interni e di
un fascistoide come La Russa alla difesa… o il fatto che su 21
ministeri fra cui tanti inutili quelli che non si trovano sono Salute
e Università&Ricerca, con chiaro intento di non fare occupare lo stato
di queste cose ma lasciarle al privato.
Se il buongiorno si vede dal mattino…sarà una lunga notte
Farò il bastian contrario: poteva essere molto peggio. Non è un governo di alto profilo e la gran parte dei nomi sono quelli che sono.
Ma poteva essere peggio.
9 responses so far ↓
indy78 // 8 Maggio 2008 at 11:14 am
Sulla carta non mi sembra una squadra particolarmente coraggiosa e innovativa. Sarkozy in Francia ha avuto molto più coraggio. E non alludo tanto al fatto di aver nominato membri nel suo esecutivo di area socialista. Penso anche al grande risalto che ha voluto dare alle politiche dell’ambiente. Deludente la nomina di Bondi ai Beni Culturali, è trovo inutili tutta una serie di Ministri senza portafoglio (ma li aboliremo prima o poi ?). Ora aspettiamo il “governo ombra”.
Filippo // 8 Maggio 2008 at 11:17 am
Maroni all’Interno. Ottimo per le Lega e per le loro politiche contro l’immigrazione e gli immigrati clandestini.
Davide Andriolo // 8 Maggio 2008 at 12:12 pm
Io inizierei a incalzare B sulle sue promesse invece che accontentarsi
di un’età media più giovane, se i giovani nuovi sono come la Carfagna.
Aveva promesso un esecutivo leggero di soli 12 ministri poi ha
aumentato a 16 e infine a 21, e gli altri 9 son senza portafoglio solo
per vincoli di legge, i meccanismi di esplosione dei ruoli e di
invenzione di ministeri son stati gli stessi che han portato alla
formazione del carrozzone Prodi, pura spartizione delle poltrone, con
AN equiparata in peso alla Lega e un posto da trovare anche a Rotondi
con la sua DC!
Aveva promesso 4 donne su 12, son 4 su 21, di cui 2 senza portafoglio.
Aveva promesso di premiare la Brambilla e con lei dunque tutti i
fantomatici circoli, e invece non sarà ministro.
Aveva dato come sicuro Stanca, e per quanto non ci piaccia era
sicuramente più esperto del settore di Brunetta, e resta un’altra
promessa mancata.
Aveva promesso in generale persone esperte del settore in cui dovranno
operare e ci ritroviamo con fantastici ossimori viventi:
Calderoli, creatore di leggi porcata, alla “semplificazione” (e creare
un ministero nuovo mi sembra un ottimo inizio per semplificare!);
Vito, pappagallo di Berlusconi senza alcuna capacità di mediazione, ai
rapporti col Parlamento;
Mara Carfagna alle pari opportunità, dall’alto della sua esperienza
come valletta;
e ancora la Prestigiacomo all’ambiente, Bondi ai beni culturali o
Brunetta, già citato, all’innovazione… che ci fanno lì?
Tralascio poi i pericoli di un leghista come Maroni agli Interni e di
un fascistoide come La Russa alla difesa… o il fatto che su 21
ministeri fra cui tanti inutili quelli che non si trovano sono Salute
e Università&Ricerca, con chiaro intento di non fare occupare lo stato
di queste cose ma lasciarle al privato.
Se il buongiorno si vede dal mattino…sarà una lunga notte
Eugenio // 8 Maggio 2008 at 12:48 pm
http://pdobama.ning.com/profiles/blog/show?id=2003916%3ABlogPost%3A32343
lucio // 8 Maggio 2008 at 5:27 pm
vi ricordate i nani e le ballerine di Craxi?
era una metafora…
adesso nel governo ci sono Brunetta e Carfagna. non ci facciamo mancare niente.
Paolo Borrello // 8 Maggio 2008 at 6:53 pm
E’ un governo deludente ed è vero. Intanto però loro governano e governeranno e noi no…E ci dobbiamo accontentare del governo ombra…
silvia ricordy // 9 Maggio 2008 at 12:08 am
@LUCIO: quella dei nani e delle ballerine sarà anche politically uncorrect, ma l’ho trovata ir-re-si-sti-bi-le!!!
fabiomeloni // 9 Maggio 2008 at 12:17 am
Farò il bastian contrario: poteva essere molto peggio. Non è un governo di alto profilo e la gran parte dei nomi sono quelli che sono.
Ma poteva essere peggio.
Gianni // 9 Maggio 2008 at 6:18 am
- Beh, poteva andare peggio…
- No
(altan)
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