Salute in ombra

11 Maggio 2008 · 1 Comment

ombra

Di Marcello Adduci

La mancanza nel Paese di almeno 80 Stroke Unit (reparti di cure intensive ed immediate per gli ictus) determina l’impossibilità di salvare numerose vite umane, ogni giorno.

La gestione della Sanità che si differenzia sempre di più da Regione a Regione, in odor di  federalismo, rischia di creare sacche di eccellenza o di abbandono.

E poi, tra l’altro, anche un famoso neurochirurgo va agli arresti domiciliari per reati  incredibili.

 

Una mia collega ieri ha chiamato il Servizio Sanitario per un prestazione tipica: tempi di attesa tre mesi; ha richiamato poco più tardi la stessa struttura ove opera lo stesso specialista, ma chiedendo una prestazione in Intra Moenia, a pagamento: hanno fissato per la prossima settimana.

Hai soldi? Tempi rapidi e corsie preferenziali. Magari fai una donazione ad un Istituto…se sei a Palermo.

Vuoi il S.S.? Accomodati, in fila.

 

Ho aiutato oggi una mia amica, lavoro dipendente, a compilare la sua dichiarazione dei redditi. Non ha avuto particolari problemi di salute lo scorso anno, ma gli scontrini accumulati per le medicine ed i ticket per esami e prelievi, per lei e la sua famiglia, superavano 1.500 euro!

Avrà detrazioni per il 19%, si consoli!

 

Il Capo del Governo, quello vero, è stato lì per lì per affidare ad un’altra ex candidata Miss Italia, Maria Vittoria Brambilla, la delega alla Salute, vice di Sacconi, come se l’organizzazione del sistema sanitario italiano potesse avvantaggiarsi di conoscenze e competenze acquisite con l’organizzazione di Circoli delle Libertà o di un canale televisivo di propaganda.

Forse andrà al Turismo, tanto si sa non c’è molta differenza tra le due deleghe.

 

La Mussolini crea il suo governo penombra, ed il calcolo di ridicolizzare l’iniziativa anglossassone portata qui da Veltroni  è evidente.

 

In ogni caso, entrambi i due “governi ombra” non esplicitano ancora chi dovrà essere la controvoce del Sistema Sanitario italiano.

Sembra di essere alla vigilia di una partita di calcio: facciamo pretattica, vediamo chi è l’attaccante che io trovo il difensore giusto!

 

Mi aspettavo, almeno su questa materia, che il Presidente del Governo Ombra intervenisse dicendo: il sistema sanitario pubblico deve fare un salto di qualità e noi ci impegneremo con tutte le nostre forze ad incalzare il governo centrale, le Regioni e gli Enti territoriali, ASL, ASP e Comuni, ognuno a fare la propria parte, denunciando senza sconti, lobbies, potenti e  massoni della sanità pubblica.

E lì, lanciare un grande nome, come tredicesimo ministro.

 

Ma così non è stato.

Aspettiamo che Berlusconi nomini il/la vice di Sacconi  e poi…ci sarà l’OMBRA democratica.

Categories: Pd

1 response so far ↓

  • corrado // 12 Maggio 2008 at 1:07 pm

    La situazione sanitaria in certi angoli del paese è drammatica. Qui in provincia di Taranto la situazione dell’ASL provinciale peggiora di giorno in giorno. Una visita cardiologica non la si trova in meno di 4 mesi, a meno che non ci si sposti di oltre 60km, non serviti da mezzi pubblici a meno di incredibili peripezie.
    Per dire.

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