Se in Italia esiste ancora un 3% di folli scriteriati che vota per Rifondazione, i Comunisti Italiani e i Verdi, chi se ne frega. Il problema non è dove prendere i voti, ma *cosa proporre* per fare bene all’Italia.
La sinistra in Italia ha un problema politico, non matematico.
E’ mera illusione sperare che un giorno questo paese diventi “di sinistra”. L’unica è fare sì che le proposte della sinistra siano così irresistibilmente buone da farsi votare dalle persone di buon senso in modo non ideologico e non identitario.
Ma per farlo, cazzarola, bisogna iniziare a ragionare su queste proposte. E lo si può fare solo senza i partitelli vanitosi del “no a tutto”. Perché è palese, credo, che la giustizia sociale non può esserci senza sviluppo. E i partiti che pretendono la prima senza lavorare per il secondo sono mostruosamente fuori dal tempo.
[Suzukimaruti ultimo atto, sempre dal suo inesauribile blog]





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