Quando lo avevamo scritto ironicamente qualcuno si è anche arrabbiato. Veltroni non pronuncia la parola liberismo, ma la sostanza è quella:
La destra, ha affermato il segretario del Pd, “ha sempre insistito sull’idea che il mercato da solo è garanzia del benessere, che non avesse bisogno di regole, di lacci e lacciuoli”. “La deregulation – ha proseguito – è un’ideologia che oggi tutti si affrettano a rinnegare. Nessuno dice ‘ci siamo sbagliati, scusateci’. Ma da quella ideologia nasce questo fallimento”.
Ansa 14.46





14 risposte finora ↓
Alessandro Cappai // 6 Ottobre 2008 a 4:06 pm
Durante la fondazione di Piemonte Democratico, Mercedes Bresso ha dichiarato: “Stavo proprio pensando che nella mia vita mi è capitato di veder il comunismo, ma penso che presto vedrò finire anche il capitalismo”.
silvia // 6 Ottobre 2008 a 5:31 pm
il capitalismo non sta finendo: ha solo girato (e forse solo temporaneamente) una boa… la sua navigazione sarà ancora lunga, anche e soprattutto perché non ha concorrenti a contendergli la “cup”…
Francesco // 6 Ottobre 2008 a 6:57 pm
Per far ripartire l’economia dovremmo fare presto scelte liberiste.
Il fatto che il mercato vada su e giù non è niente di strano, va guardato in un orizzonte temporale più ampio. Certo è che le nazioni stataliste pagano molto di più quest’altalena e ci metteranno di più a riprendersi.
Francesco C // 6 Ottobre 2008 a 8:19 pm
Ci sono troppi franceschi in questo blog!
@ Francesco Mi pare che quest’altalena la paghino tutti, essendo il problema legato alle istituzioni finanziarie che sono interdipendenti indipendentemente dal tipo di capitalismo di ciascuna nazione (Variety of Capitalism).
L’Iralanda che forse metteresti nel gruppo nazioni meno stataliste è subito intervenuta in maniera massiccia per garantire i depositi, la Germania che immagino tu consideri invece statalista ha fatto una cosa simile.
@Silvia il titolo provocatorio funziona sempre, no il capitalismo non finirà.
Michele Nista // 6 Ottobre 2008 a 9:36 pm
Il maf..ascismo Berlusconiano, pero’, e’ sempre libero, e quello, vi faccio una profezia, qui, oggi, fra qualche anno vorra’ scavare fosse comuni.
E oggi si e’ avverata un’altra mia umilissima profezia: il Dow Jones di 4 numeri. Che feci un In qs ultimi due giorni, uno, per me, dei peggiori italiani di tutti i tempi, Silvio Berlusconi, e’ andato a Parigi a parlare, anzi, a ragliare, a ululare, di ” etica e moralizzazione del capitalismo”. Proprio lui che rappresenta la parte piu’ marcia, becera e criminale dello stesso, quello fondato su assassinissima mafia, e sanguinaria, terroristissima, complottarda lercia P2. Ogni penny su cui qs Al Kapo..ne di Silvio Berlusconi e’ seduto cola sangue di milioni di morti fatti ammazzare, via killer malavitosi organizzati varii o fascisti incappucciati. E proprio lui va’ a Parigi a parlare di ” etica del capitalismo”? Sua ipocritissima e falsissima “figghiuzza naimafiosa do u nordii, aaa” Marina Berlusconi ( mal sangue non mente) ha fatto lo stesso, sparlando di etica qua e la, sul Corriere della Sera ( che nel 2005, pero’, voleva far olio di ricinizzare: nota beneeeee) pochi giorni fa ( ma non si vergogna un salotto prestigioso come Mediobanca a imbrattarsi di oceani di danari assassini mafiosi assoluti quail sono quelli dei Berlusconi?). Sua moglie ha fatto medesima cosa pure, l’altro ieri. Ma il di lei ( si fa’ per dire, essendo la stessa mera prestanome) “il Foglio”, da’ “bussinessi” al “ladronelardone fascista dentro” Giuliano Ferrara: ossia il mostro che infatti voleva far mettere una bomba sul set de Il Caimano per non farlo uscire. Uno che azzannava via massonerie fasciste coperte varie, tutti i migliori italiani, attraverso un mare di complotti “filonaziciaroli” delinquelnzialissimi, eversivissimi, targati Jeff Castelli, Bob Seldon Lady, Giuliano Tavaroli, Emanulele Cipriani, Marco Mancini, Gaetano Saya, Riccardo Sindoca e Pio Pompin.ri varii”. Lo stesso sbruffone fascistissimo prepotente antidemocraticissimo, notoriamente pervertititissimo, sessualmente e non solo, il mafiosomassone Giuliano Giulianazi Ferrara, che ha criticato Roberto Saviano per il suo libro Gomorra, e difeso inveceeeeeeeeeeeeeeeee, i megaassassini spietatissimi Casalesi ( che ovviamente conosce bene). “ Che conosce beneeeee”? CHE SUPER STRA CONOSCE BENE, SIIIII!! INFATTI MARCELLO “MACELLO, MACELLONE” DELL’UTRI, CON GLI STESSI, PIU’ VOLTE SI INCONTRO’ E TRATTO’ CON GLI STESSI JOINT VENTURES DA FARE NELLA, PARREBBE, “BERLUSCONIANISSIMA” RUSSIA DI PUTIN, IN ALTRI VARII TIPI DI “BUSSINESSI”, A CAVALLO TRA MAFIA E TRADING DI MATERIE PRIME.. MA VI RENDETE CONTO? In qs giorni, lo spessissimo “assassin mandante”, il mega riciclatore di danaro criminalissimo ed assassino Silvio Berlusconi e’ andato a parlare di “piu’ trasparenza nelle banche”, ma la gia piduistonona Bnl ( spessissimo al centro di scandali), custodisce per lui 22 scatole, proprietarie a loro volta di tutto cio’ che e’ il Berlusconismo, con dietro centinaia di famiglie mafiose calabro/siculo/campane/italoamericane, che versarono oceani di cash mafiosissimo super stra sanguinariissimo, nella sua Maf..inivest, negli anni 70 ( googlate “Banca Rasini e dintorni” e di prove a tal proposito ne troverete a montagne) . MA CHE E’ STA PRESA IN GIRO, AOOOO? SILVIO BERLUSCONI CHE VA’ A PARIGI A PARLARE DI CAPITALISMO TRASPARENTE E ETICO E’ PARI PARI A AL CAPONE ANDANTE, 80 ANNI FA, A CHICAGO, A UN SUMMIT PUBBLICO, A PARLARE DI ” NO MAFIA IN THE STATES”, O A JACK LO SQUARTATORE ANDANTE A FARE L’OPINION LEADER DI DIBATTITI CON SOGGETTO ” RISPETTIAMO LE DONNE”, TRA UNO SGOZZAMENTO DELLE STESSE E L’ALTRO. O AL MASSONE CRIMINALISSIMO E MAFIOSISSIMO VALERIO BITETTO ANDANTE A SCROFARE SU SOGGETTI TIPO ” BASTA TRAME DI LOGGIA”. Ma che ci facciamo al summit di Parigi, ooooo? Che vada la Spagna al posto nostro. Noi non siamo piu’ una democrazia: siamo un neomedioevale monarchia maf..ascista massonazista, con nuova capitale Arcor..leone. Anzi, siamo una meomedioevale monarchia massonazista e “fascismoderna”. Aggettivo, qs ultimo, che io coniai e che Antonio Di Pietro e Walter Veltroni han poi diverse volte utilizzato, tra l’altro, con mio godimento. Apposto: i diritti d’autore che mi verrebbero girateli ai bimbi denutriti di tutto il mondo, ma anche a una Fondazione da chiamare, invece, qs volta: ” fuori le palle e salviamo l’Italia”. Silvio Berlusconi e’ cancro assassino lo vogliamo capire o no? E col cancro non si scherza, lo si estirpaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.
Tutte le migliori menti e anime: laiche, cattoliche, per beneeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee, italiane, mondiali, unite: basta coi maf..ascisti Berlusxuxluxcloneeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeees e qs sia nella politica che nei di loro “bussinessi”. Obama Barack, pls save us from maf..ascist killers of democracy and freedom ( and of good people too)
Francesco T // 6 Ottobre 2008 a 10:11 pm
Ditemi in quale dimensione parallela Veltroni ha visto un’ Italia con una destra liberista. Ditemelo così cerco di aprire un tunnel spazio temporale e mi trasferisco li. Malafede unita a incompetenza, classico mix della politica italiana.
silvia // 7 Ottobre 2008 a 2:01 am
Francesco C., mi spiace deluderti, ma il tuo “titolo provocatorio” a me non m’ha provocato per niente… :-)
Con la mia obiezione sulla longevità del capitalismo non intendevo affatto replicare ad esso, bensì alla considerazione di Bresso, riferita da Alessandro Cappai (“[...] penso che presto vedrò finire anche il capitalismo”).
Francesco // 7 Ottobre 2008 a 4:52 pm
Concordo con Francesco T.
Tacciare la destra italiana di liberismo è delirante. (Comunque sempre meglio di Bertinotti che arrivava ad accuse di “neo-liberismo”!)
La destra italiana è tanto statalista quanto la sinistra, è il monopartitismo all’italiana, delle corporazioni, dei figli di papà, del mi-manda, del posto fisso negli apparati statali e parastatali.
Questo è il problema, altro che l’altalena delle borse. L’altalena passa, il monopartitismo rimane!
Per Francesco C: francamente non so cosa sia Variety of Capitalism. Non nego la mia ignoranza.
So che fra qualche mese gli USA ripartiranno a 100 all’ora e noi saremo di nuovo con gli italici problemi, i finti salvataggi di Alitalia, le prebende, ecc, ecc.
Francesco C // 7 Ottobre 2008 a 8:12 pm
@ gli altri franceschi, non credo Veltroni si riferisse alla destra italiana, quanto alle politiche economiche adottate negli ultimi 30 anni dalle destre, ma anche (direbbe lui) da molta sinistra nel mondo. Non nego il successo in alcuni casi, semplicemente il sistema sembra scricchiolare.
Se gli USA ripartiranno a 100 all’ora sarà un’ottima cosa per tutti, certo è che la crisi mi sembra aver colpito indifferentemente quegli stati che chiamate liberisti, come quelli che chiamate statalisti.
Francesco T // 7 Ottobre 2008 a 10:52 pm
Dal sito dell’ansa: http://wwww.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_787332141.html
Il segretario del Pd ha anche ribadito tutte le riserve sul modo in cui il governo sta affrontando la crisi dei mercati finanziari, e ha anzi rincarato la dose: la colpa di questa “tempesta” è della destra e della sua ideologia…
Francesco // 8 Ottobre 2008 a 9:46 am
Non c’è nessuna crisi nel mercato delle borse, vista nel breve-medio periodo. Il brevissimo periodo è per gli speculatori e per chi vuole cavalcare le notizie a fini politici.
Nel 1994 il Mibtel valeva 10.000 punti.
Oggi vale 22.698 punti.
Un ottima crescita dal 1994 ad oggi del circa 6% annuo.
Francesco // 8 Ottobre 2008 a 1:05 pm
Non è vero quanto scritto dal precedente “Francesco”.
Non è il vero Francesco
marco // 18 Ottobre 2008 a 12:45 pm
Ma ’sta gente del PDS-DS-PD-…era comunista quando c’era il “comunismo”(insomma CCCP),poi e’ diventata liberista dal ‘91,ora che anche il liberismo crolla nelle sue macerie di nulla…boh?Ridiventa qualcosa,ma non sa ancora cosa…se vince la Cina…diventa cinese,ma anche occidentale,ma anche liberale…insomma viva la Francia,viva la Spagna purche’ si magna…VIVA L’INDIA,VIVA LA CINA purche’ SI CUCINA…prima tutti a Mosca,poi D’Alema a Wall Street,Veltroni nel Bilderberg…e ora dove si va a “magna’ “???
Un saluto.
marco // 18 Ottobre 2008 a 1:25 pm
87.000.000.000.000 di $.Provate a contare questo numero.E’ il debito USA-
65.000.000.000.000 $ soli di debito pubblico.
500 % del PIL.
Qualcuno ha scritto qui che gli Stati Uniti tra un mese ripartiranno come un treno ?!?
Ah,si’…e dove andranno ?La’ in Estremo Occidente la gente finge di lavorare con lavori che non esistono(stile:international ideas developer,political-psychological meeting educator,super-yuppie-trendy american financial excaletor…e cosa alla fine producono?).Fanno lavori che non esistono(il Niente)per guadagnare milioni che non esistono,in realta’ guadagnano parte dei loro debiti(carta straccia stampata da dieci famiglie di ma$$oni)mentre l’Asia lavora davvero e produce cose reali.Ora cme fanno a pagare tutte queste migliaia di milioni di $ a Pechino?Chi li paga,le prossime tre generazioni?Lavoreranno gratis per 80 anni mentre la Cina organizza solo le Olimpiadi?Negli USA non si produce piu’NULLA(solo armi e droga…vedi CIA)…fare altre guerra per prendersi le materie prime gratis?Ma ormai le perdono tutte,non hanno nemmeno piu’un esercito di terra…solo sbandati di gangs di periferia che vanno la per avere la cittadinanza…insomma…
partiranno come un treno…insomma,fatemi sapere dove andranno.Basta telegiornali e chiacchericci demenziali in stile Vespa,studiamo i dati,la realta’ da soli.Basta bla,bla,bla centro-destra-sinistra=tutti lustrascarpe dei banchieri $ionisti.Come negli USA.Punto.
Un saluto.