Mariuccia Chiantaretto Marolo, giornalista del Giornale, americana d’adozione, brillante cronista, democratica qui e là, osservatrice puntuale, ha commentato il post di ieri. Mi è sembrato opportuno raccogliere la sua testimonianza e proprorvela come post.
A.C.
Alessandro, il guaio e’ che man mano che passano i giorni la tensione sale e le cose si mettono sempre piu’ male. Al dibattito di ieri era bello vedere Obama seduto come un musicista di jazz che aspettava sorridente il suo turno per parlare mentre McCain dava segni di impazienza come un bambino che crede di sapere la risposta giusta e non sta nella pelle in attesa che la maestra lo faccia parlare.
Da un lato c’e’ l’ incognita di questo popolo (il piu’ razzista del mondo) che nel segreto dell’ urna avra’ qualche problema a votare un uomo di colore e la valanga di voti che Sara Palin con la sua protervia e le sue strizzatine d’ occhio sta raccattando.




