
Sul New York Times si legge:
Speaking a day after the White House pushed out the chairman of G.M., Mr. Obama said Chrysler has been instructed to form a partnership with the Italian automaker Fiat within 30 days as conditions for receiving more government aid.
Traduzione: Parlando il giorno successivo a quello in cui la Casa Bianca ha costretto al licenziamento il presidente di General Motors, Mr. Obama ha detto che alla Chrysler è stato indicato di formare una partnership con il produttore di auto italiano Fiat entro trenta giorni, come condizione per ricevere ulteriori aiuti governativi.
Adesso gli italiani in America si sentono a casa: pure loro pagheranno le tasse per il sostentamento della Fiat.
Ma ancora li ascoltate questi qua? Questi finanziati dal Cato Institute? Sono una lobby di destra di opposizione ad Obama che contesta su tutta la linea le posizioni del presidente Usa. Hanno pubblicato recentemente anche una inserzione sul NYT mettendo in discussione l’indirizzo green dell’amministrazione americana (tra i firmatari contro anche Zichichi). Forse è da qui che nasce la mozione presentata in parlamento dal centro-destra di cui ha dato conto La Repubblica (http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/ambiente/effetto-serra/mozione-pdl/mozione-pdl.html)?