Archivio Mensile: marzo 2009

Siamo in assemblea

aiphpCi siamo anche noi! All’assemblea nazionale dei circoli del PD, convocata dal segretario Franceschini sarà presente il nostro coordinatore Daniele Mazzini. Qui la diretta

Il mondo ci guarda

Quasi un anno fa una eccellente raccolta dei giornali esteri pubblicata qui raccontava lo stupore del mondo nei confronti dell’Italia alla vigilia quasi certa del ritorno di Berlusconi intitolata.
Nel frattempo Berlusconi è tornato davvero con una maggioranza parlamentare schiacciante e l’Italia è diventato un paese più chiuso, più razzista, dove si propongono leggi talmente assurde ed incivili da risvegliare la preoccupazione degli stessi parlamentari della PdL.
Oggi arriva l’ennesima condanna internazionale, questa volta si tratta del rapporto dell’ILO Organizzazione internazionale del lavoro, agenzia Onu:

“È evidente e crescente l’incidenza della discriminazione e delle violazioni dei diritti umani fondamentali nei confronti degli immigrati in Italia. Nel paese persistono razzismo e xenofobia anche verso richiedenti asilo e rifugiati, compresi i Rom. Chiediamo al governo di intervenire efficacemente per contrastare il clima di intolleranza e per garantire la tutela ai migranti, a prescindere dal loro status”.

Qui il resto della nostra miseria.

francesco c.

Stavolta sbaglia?

Obama pronostica la vittoria di North Carolina nel campionato NCAA di basket.

Eutanasia alla Lussemburghese

Il Granduca Henry del Lussemburgo 

Il Granduca Henry del Lussemburgo


Ieri il Lussemburgo e` diventato il terzo paese UE (dopo Olanda e Belgio) a legalizzare l’eutanasia, in questo caso solo per il malati terminali e dopo ripetute ed inequivoche espressioni della volonta` del paziente di fronte a testimoni. 
Al di la` della notizia in se`, e` molto interessante la dinamica istituzionale da cui e` scaturita. La legge era in fase di approvazione gia` a novembre, quando il Granduca Henry disse che non l’avrebbe firmata per “motivi di coscienza”.
Detto-fatto, il premier Jean-Claude Junckers, del partito cristiano democratico CSV contrario alla legge e di maggioranza relativa, ha proposto di modificare la costituzione per definire la prevalenza dei poteri del parlamento rispetto a quelli del monarca, mediante la sostituzione nella costituzione del verbo “sanctionner” (sancire: che implica una valutazione critica ed una corresponsabilita`) con “promulguer” (che implica un assenso puramente protocollare). Bisogna dire che una riforma in questo senso era auspicata dal Granduca stesso. 
Riformata la costituzione  secondo le regole, la legalizzazione e` stata votata ieri, con l’opposizione del partito CSV ed i voti a favore dei socialisti (al governo con la CSV) e dei partiti liberali e verdi di opposizione.

Stefano Vaccaro

Credere, obbedire, dissimulare

Occorre insistere molto sul lato regionalista del movimento. E’ un buon modo per non essere considerati immediatamente fascisti nostalgici, bensì come una nuova forza regionalista, cattolica, eccetera eccetera… ma, dietro tutto ciò, siamo sempre gli stessi.

Appello per la selezione delle candidature del PD alle elezioni europee

Dai blog di Pippo Civati e Luca Sofri

Nell’imminenza delle elezioni europee riteniamo importantissimo che la scelta delle candidature del Partito Democratico avvenga sulla base di criteri nuovi che privilegino la costruzione di una classe politica motivata e le competenze internazionali e aggiornate dei candidati rispetto ai longevi curriculum istituzionali di rappresentanti già carichi di responsabilità.

Le ragioni sono molte ed essenziali per la crescita del PD, dell’Italia e della sua rappresentanza europea.

- Il Parlamento Europeo ha bisogno di persone attente alla modernità e ai cambiamenti internazionali, per le quali il futuro e non il passato sia un elemento decisivo della propria prospettiva politica. E di persone desiderose di impegnarsi e mettersi in gioco piuttosto che di trovare un sereno e confortevole ambito di rappresentanza. E ne hanno bisogno l’Europa, l’Italia e i suoi interessi europei.

- Il centrosinistra italiano possiede molte nuove competenze e disponibilità che non hanno finora trovato spazio nell’esercizio della politica nazionale e per le quali la concretezza dell’attività europea sarebbe il migliore terreno di formazione e valorizzazione.

- Il futuro del PD ha bisogno di una nuova classe dirigente, e la sua crescita politica è da molti anni assente dagli impegni dei partiti di cui è erede. E ne ha bisogno il futuro dell’Italia.

- In tempi di delusione e insoddisfazione per le recenti vicende politiche nazionali non darebbe una buona impressione agli elettori la riproposizione come candidati al Parlamento Europeo di persone che già occupano seggi al parlamento nazionale o incarichi istituzionali di altro tipo, salvo che se ne dimettessero prima. È importante che chiunque si candidi al Parlamento Europeo assuma l’impegno di dedicarsi pienamente ed esclusivamente al suo mandato per l’intera legislatura: chi viene eletto rimanga in Europa.

- Le elezioni europee attraggono per la natura dell’istituzione un voto di opinione e appartenenza, più che un’adesione a politiche definite o personalità specifiche. L’investimento su nomi meno noti e rodati non comporta quindi rischi di comunicazione, anzi andrebbe esattamente verso una richiesta di rinnovamento ormai molto insistente, oltre che legittima.

Avere caro il futuro dell’Europa, come si dice sempre, significa affidarne le istituzioni al futuro stesso, e non zavorrarle del passato. Noi chiediamo che queste indiscutibili ragioni orientino le scelte nella selezione delle candidature, e che guidino il Partito Democratico nella fedeltà al suo progetto.

Giovanni Bachelet, deputato del PD
Francesco Boccia, deputato del PD
Gianrico Carofiglio, senatore del PD
Giuseppe Civati, consigliere regionale del PD
Cristina Comencini, Direzione Nazionale del PD
Paola Concia, deputata del PD
Gianni Cuperlo, deputato del PD
Roberto Giachetti, deputato del PD
Sandro Gozi, deputato del PD
Pierfrancesco Majorino, capogruppo PD Comune di Milano
Teresa Marzocchi, Direzione Nazionale del PD
Matteo Renzi, Presidente della provincia di Firenze, del PD
Luca Sofri, Direzione Nazionale del PD
Salvatore Vassallo, deputato del PD

Solo per le elezioni

Dal sito dei Verdi:

Sinistra e Libertà, l’alleanza elettorale per le prossime elezioni europee tra Verdi, Movimento della sinistra, Sinistra Democratica, Partito Socialista e Unire la Sinistra..

Dopo le elezioni ovviamente ognuno torna per i fatti suoi, come è già successo al cartello degli arcobaleni.

Stavolta però si gioca a carte scoperte, con un simbolo che ha al suo interno il logo socialista, quello verde e quello radicale. Qualcuno si vuole aggiungere?

Sogno o sguardo nell’energia del futuro?

 

Rappresentazione immaginaria della cartuccia-bersaglio irradiata dai 192 laser della National Ignition Facility.

Rappresentazione immaginaria della cartuccia-bersaglio irradiata dai 192 laser della National Ignition Facility.

Per gli interessati di questioni scientifiche ed in particolare di energia e di futuri scenari la Repubblica di oggi propone due interessanti spunti.

 

Il primo e`un reportage dalla National Ignition Facility del Lawrence Livermore National Laboratory, dove verra` sperimentata la fusione nucleare a confinamento inerziale (alternativa tecnologica a quella a confinamento magnetico che verra` sperimentata ad ITER). 

Il secondo e` la contestualizzazione delle prospettive della fusione nucleare come fonte enrgetica del futuro, tra utopia e realismo, a partire dallo stato dell’arte degli esperimenti finora condotti e in previsione nei prossimi anni.

Basta fidarsi

Voi credete che imbarbariamo o cementifichiamo il Paese concedendo di aumentare la superficie abitativa del 30%? Io credo di no. Ho molta fiducia nel senso estetico degli italiani e nel senso di responsabilità dei professionisti che elaboreranno i progetti.

Silvio Berlusconi


Cartoline dalla civiltà

Caro Presidente Berlusconi, ho letto che il tuo governo, nel mese di giugno, mi farà votare in due giorni diversi per le elezioni e per il referendum e che questo comporterà un costo in più di oltre 460 milioni di euro! Perché buttare questi soldi dello Stato e dei cittadini? Il Partito Democratico propone di utilizzarli per potenziare con uomini e mezzi le Forze dell’Ordine, acquistare il carburante alle volanti, riparare quelle ferme perché rotte e pagare gli straordinari al personale.
Io sono d’accordo e ti chiedo: aiuta gli italiani davvero, unifica la data del voto.

Scarica la cartolina e spediscila a Berlusconi.