Archivio Mensile: aprile 2009

Si vendono salumi fatti con le proprie mani di porco*

Aver candidato Nino Strano alle Europee non è stata certo una svista, ma un’attenta operazione di difesa della nostra cultura enogastronomica. Notiamo in questa foto come lo stesso Berlusconi, oggi, si prodighi nel distribuire mortadella al pubblico per scacciar via la paura della febbre suina.

Del resto, si sa, di carne da macello il premier se ne intende. Anche su ordinazione.

*Il titolo di questo post è un cartello realmente appeso in una macelleria siciliana

A volte tornano

festeggiamenti-senato
Ve lo ricordate?
Quel simpatico signore che mangiava, con eleganza, la mortadella al Senato.
Il turno di sospensione per cattiva condotta è finito

(per i meno pazienti, è candidato nella circoscrizione isole)

Non sono veline

Non hanno mai fatto le veline, ma qualcuno si è visto spesso in TV. Non sono calciatori, ma tra loro c’è una campionessa. Molti si candidano per la prima volta ma qualcuno è già stato  ministro.

Sono i candidati del PD alle Elezioni Europee e per capire chi sono ed aiutarvi a scegliere abbiamo preparato un breve profilo di ciascun candidato accanto ad una serie di domande su differenti tematiche europee

Conoscere per scegliere, nasce il sito scelgo democratico.

Con colpevole ritardo

Porgiamo i nostri auguri per i 60 anni all’On. D’Alema, pubblicando la prima parte di un filmato storico ritrovato recentemente negli archivi del Cremlino e riportato in vita da un’attenta opera di restaurazione della pellicola.

Buona visione.

Il seguito dello sconvolgente documento video può esser visionato qui:

[Parte 2] [Parte 3]

Conoscere per deliberare

Via Paola Concia

Verso la massima allerta. O no?

Oggi sono morte 250 persone per il fumo, in Italia.

Ma tutti parlano solo dei maiali.

Non si butta via niente

Allarme febbre suina.

400 milioni per la porcata.

Basta candidature da maiali.

Nel treno per l’Europa del Pd

Di Marta d’Agostino Tortorella

A Praga nel giorno della Liberazione, il treno per l’Europa ha saturato la capacità ricettiva del deposito bagagli. E’ questa una delle cifre di questo viaggio affascinate che dal 22 al 26 ha portato 400 ragazzi (ma anche seniores, dirigenti e giornalisti, tutti eguali tutti sul treno: anche Franceschini in cuccetta) dalla proprie città a Torino, da Torino a Parigi, da Parigi a Berlino da Berlino a Praga, da Paraga a Venezia, da Venezia alla propia città. Qualche problema organizzativo che ha costellato questa cinque giorni in Europa, ma che non ha guastato il clima di festa e di amicizia che ha poi caratterizzato la festa sul treno, vero saturday night con karaoke e serpentoni lungo gli scompartimenti dalla mezzonotte alle 3 del mattino.

Giorgio Tonini qualche volta chiedeva se eravamo stanchi. “Sì stanchi, ma felici” era la risposta di chi vi scrive. Altra cifra questa della stanchezza che la tensione ideale faceva superare, ma si faceva a tratti intensa,e poi svaniva davanti a personaggi leggendari come Arnost Lustig a Praga, l’uomo che ha incontrato Mengele ad Auschwiz che l’ha considerato gentile anche se il mostro con il pollice a dritta aveva appena consegnato la vita del padre di Lustig alle camere a gas solo perché portava gli occhiali.

Di grande spessore le conferenze a Parigi, a Berlino (standing ovation dei giovani per Veltroni che quasi si commuove),a Praga e a Venezia (bel discorso di Franceschini con la notizia in diretta che Berlusconi ha ordinato ai suoi di ritirare il disegno di legge sull’equiparazione tra Repubblichini e Partigiani).

Una strutturazione verticale però che ha predominato su quella orizzontale dei seminari e degli approfondimenti che sono mancati. E restano un aspetto da coltivare in proprio e non restano agli atti di questa Scuola di formazione politica.

Occorerebbe recuperare un po’ dello spirito delle vecchie scuole di partito per i tempi dello studio e della riflessione, per i tempi del dibattito e della elaborazione politica per fare del partito liquido un partito solido e ben radicato nelle coscienze.

25 Aprile

Almeno oggi non parleremo di Berlusconi, del tentativo della destra di appriopriarsi della Liberazione, mentre la Lega Nord giocando sul 25 Aprile, liberazione degli immigrati, rinnova l’equazione clandestini = criminali. Oggi parliamo d’altro e vi proponiamo un piccolo brano audio.

Cittadini, lavoratori! Sciopero generale contro l’occupazione tedesca, contro la guerra fascista, per la salvezza delle nostre terre, delle nostre case, delle nostre officine. Come a Genova e a Torino, ponete i tedeschi di fronte al dilemma: arrendersi o perire. 

Pertini_proclama_lo_sciopero_generale_a_Milano_25_aprile_1945.ogg

Facebook, pedofili e subrette

Il botta e risposta tra l’On. Carlucci e Gilioli via Spinoza