Archivio Mensile: aprile 2009

Ma come fa?

Ci chiedevamo se a volte, almeno per un misero pronostico, potesse sbagliare. No. Ha avuto di nuovo ragione lui.

Abruzzo

Fonte corriere.it
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Meno Ria

Dopo Mantini anche Lorenzo Ria esce dal Pd. Secondo quanto riportato dal Corriere del Mezzogiorno Ria sarebbe in attesa
di segnali dal Pdl per una candidatura alla Pro­vincia con il sostegno del partito di Berlusconi.
Ria già presidente della Provincia di Lecce era il numero 12 nella lista (bloccata) dei candidati del Partito Democratico per le elezioni politiche 2008 per la regione Puglia.

Poche certezze

Via Marco Cattaneo

Davanti al disastro che ha colpito l’Abruzzo, però, a uno come me sono venute in mente anche altre domande, che invece non mi sembrano emergere con chiarezza. Come si è detto, il sisma abruzzese è stato di magnitudo 6,3. Lo scorso anno, a metà giugno, un forte sisma in Giappone ha provocato 13 morti, più di 350 feriti e circa 2000 persone hanno perso la casa. Ma era di magnitudo 7,2. Un confronto con i più recenti sismi italiani può dare un’idea: in Friuli, nel 1976, un sisma di magnitudo 6,4 ha provocato 989 morti; il terremoto dell’Irpinia del 1980, di magnitudo 6,9, ha provocato 2735 morti, 9000 feriti e 280.000 sfollati.

Paragonato al sisma dell’Abruzzo, quello di Iwate-Miyagi dello scorso anno ha liberato 30 volte più energia: com’è possibile che un terremoto molto più debole in Italia provochi molte più vittime e molti più senzatetto?

Abruzzo

Fonte AP
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Primavera a Praga

[di Barack Obama, traduzione di Anna Bissanti]

Quando sono nato il mondo era spaccato in due e le nostre nazioni erano alle prese con situazioni molto differenti. Pochi avrebbero potuto prevedere che una persona come me sarebbe un giorno potuta diventare presidente degli Stati Uniti. Pochi avrebbero potuto prevedere che a un presidente americano sarebbe stato concesso di parlare a un pubblico simile a questo qui a Praga. Siamo qui oggi perché la Primavera di Praga, la semplice ricerca di libertà e opportunità, hanno gettato la vergogna addosso a coloro che facevano affidamento sui carri armati e sulle armi per domare la volontà di un popolo. Siamo qui oggi perché venti anni fa gli abitanti di questa città scesero per le strade per esigere la promessa di un giorno diverso, perché i diritti umani di base erano stati loro negati troppo a lungo. La “Sametová Revoluce”, la Rivoluzione di Velluto, ci ha insegnato molte cose: prima di tutto che una protesta pacifica può scuotere le fondamenta di un impero, portando in piena luce il vuoto della sua ideologia. Adesso questa generazione, la nostra, non può starsene immobile con le mani in mano. Anche noi dobbiamo prendere una decisione. Leggi l’articolo completo

Vengo anch’io? No, tu no!

In meno di una settimana Obama ha visto tutti i leader dei Paesi del G8, poi cinesi, indiani, sauditi e sud-coreani, cui ha aggiunto i turchi e per par condicio i greci, i cechi e per non far dispiacere a nessuno pure i polacchi. Ha sanato la ferita degli anni di Bush e ha voluto riservare un faccia a faccia allo spagnolo Zapatero, messo al bando dalla Casa Bianca repubblicana, gratificandolo con il migliore complimento della settimana: “E’ un mio amico e un leader che comprende non solo la straordinaria influenza della Spagna nel mondo, ma che prende questa responsabilità molto seriamente”.

Tra un vertice e l’altro, tra un discorso e una conferenza stampa è riuscito ad incontrare ex presidenti come Havel e possibili futuri primi ministri come il britannico David Cameron, solo per Silvio Berlusconi non è riuscito a trovare un attimo di tempo.

(Mario Calabresi su Repubblica)

I quattro gatti sono tornati

Da i quattro gatti una bellissima spiegazione dell’attuale crisi economica.


 

C’è un’Italia che…

 

Thumbnail image for logo_pd.jpg“C’è un’Italia nascosta, c’è un’Italia che……

Nasce www.italianascosta.eu. Una buona notizia

In diretta

La manifestazione della CGIL che si terrà a Roma a Circo Massimo qui