Archivio Mensile: maggio 2009

Bugiardo o in malafede?

di Raffaele Castagno.

parlamentoIl Presidente del Consiglio nei giorni scorsi ha chiaramente detto che il Parlamento è pletorico e che andrebbe drasticamente ridotto. Ha altresì avanzato l’idea di un’iniziativa popolare per ridurre il numero dei parlamentari a 100.

In mancanza di maggiori dettagli dobbiamo immaginare che la cifra si riferisca al totale degli eletti di Camera e Senato.

Si può essere d’accordo che oltre 1000 eletti per un Paese della misura dell’Italia sia sicuramente eccessivo; un po’ meno sul numero del tutto assurdo proposto dal Premier. Eppure il Presidente del Consiglio, forse perché troppo distratto dal altre faccende, pare dimenticarsi alcuni fatti. Leggi l’articolo completo

Europee, no grazie

Il Governo italiano, unico in Europa, decide di boicottare la campagna di invito al voto promossa dall’Unione Europea.

Cosa ci sarà di tanto sconveniente in quei manifesti?

O, forse, preferiscono tenere bassa l’affluenza?

Giovanni Bignami

Le risposte alle domande di Scelgo Democratico

Europa e Integrazione europea

1) Secondo lei, l’obiettivo dell’Europa deve essere la creazione di uno Stato Federale Europeo? Lei è favorevole a questa prospettiva in tempi brevi?

Si, sono favorevole alla creazione di uno Stato Federale Europeo. L’Europa dei 27 è superiore agli Stati Uniti sia come numero di abitanti sia come prodotto interno lordo. La divisione in nazioni, con interessi a volte contrastanti, ci indebolisce. Io sono per gli Stati Uniti d’Europa. Leggi l’articolo completo

In direzione di chi governa

Augusto Minzolini è il nuovo direttore del TG1, “non una cosa seria” ha fatto una cosa serissima  raccogliendo i migliori interventi di Minzolini. Eccone alcuni esempi:

Le masse:

“L’opinione pubblica si sta stringendo attorno al governo e a Silvio Berlusconi sull’esigenza di ricostruire il Paese costruendo il PdL”
(Panorama, 9 aprile 2009)

Un solo conduttore:

“Indossa un maglione blu e ha il piglio deciso del direttore dei lavori, del comandante dei pompieri, del capo militare, ma anche la comprensione del prete. Silvio Berlusconi nelle emergenze si esalta. La sua attitudine è la politica del fare”

(La Stampa, 9 aprile 2009)

Il resto qui

Cinzia De Marzo risponde…

DE MARZOAnche la candidata – circoscrizione sud – Cinzia De Marzo non si è sottratta alle domande di Scelgo Democratico. Si conferma disponibile e competente, come sempre.

Europa e Integrazione europea

1) Secondo lei, l’obiettivo dell’Europa deve essere la creazione di uno Stato Federale Europeo? Lei è favorevole a questa prospettiva in tempi brevi?

Sono favorevole, specialmente nel rispetto del pensiero dei padri fondatori dell’Unione europea, del calibro di Altiero Spinelli. Ci credo a tal punto da essere socia del Movimento Federalista Europeo – Sezione Luciano Bolis di Bari, da alcuni anni. Leggi l’articolo completo

Trova l’errore

 

Untitled-2 copy

Via Sofri

Scatenato

Berlusconi non sarà processato per il caso Mills, invece andrà in Parlamento, dove i deputati della maggioranza faranno la ola di fronte a nuovi attacchi alla magistratura ed alla stampa. Ecco un anticipo dello show che ci aspetta nei prossimi giorni o mesi, o anni. 

1. Prima se la prende con L’Unità: un situazione pregiudiziale. Poi giura sui suoi figli, che ormai a forza di toccare ferro avranno preso la ruggine.

2. Poi si alza in piedi se la prende con le 10 domande del quotidiano La Repubblica sulla ragazza di Portici e con la stampa in generale: vergonatevi.

Che cosa vogliono i piombini


Alessandro Punturo ha sintetizzato il documento dei Piombini per i più pigri.

Puppato, un Sindaco in Europa

Le risposte del Sindaco di Montebelluna, Laura Puppato,  alle domande di Scelgo Democratico

Europa e Integrazione europea

1) Secondo Lei, l’obiettivo dell’Europa deve essere la creazione di uno Stato Federale Europeo? Lei è favorevole a questa prospettiva in tempi brevi?

Tra gli obiettivi dell’agenda politica europea, all’ordine del giorno, non vi è di certo quello della federazione europea. E’ anche vero, però, che di strada ne è stata fatta, e non poca, se pensiamo all’istituzione del Parlamento europeo, primo esempio nella storia di parlamento sovranazionale, e alla moneta unica che ha sostituito monete nazionali forti come il franco francese e il marco tedesco.
Dopo la creazione dell’euro, non esistono più avanzamenti intermedi da perseguire in direzione dell’obiettivo dell’unificazione federale.
L’obiettivo a questo punto è la nascita di un governo federale, l’unico in grado di perseguire un’unica politica economica, estera e di sicurezza.
Solo la nascita di uno Stato federale europeo può consentire all’Europa di svolgere il ruolo che le compete sul piano continentale e mondiale. Leggi l’articolo completo

Buona Domanda….

di Giovanni Fontana per iMille

Qual è la ragione per cui io, che sono nato in Italia, dovrei avere più diritto a risiedere e lavorare in Italia di uno, che è nato da un’altra parte, solo perché il caso l’ha fatto nascere al di là di una frontiera. Ma che discorso è?