Dei 6 nomi su cui vi avevam detto di puntare 5 son risultati vincenti e uno, quello da cui ci si aspettava la disfatta peggiore, ha retto il colpo, superato di solo uno zero virgola percentuale.
Malissimo però il computo totale, contando anche il primo turno.
Il centrosinistra amministrava 50 province e ora ne amministra 28. Il centrodestra ne governava 8 (una era targata Lega Nord) e ora ne ha 34.
Fra i comuni capoluogo la sfida finisce 16-14 per il centrosinistra, che arretra comunque rispetto al 25-5 da cui si proveniva.
5 e 1/2 diventa allora forse un voto per il partito, un voto che nonostante i miglioramenti (e nonostante gli autogol dell’avversario) non è ancora sufficiente alla promozione. E ora, passati gli impegni elettorali, è di certo il momento migliore per mettersi a studiare una seria e valida alternativa a questa destra.

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5 e 1/2
Dei 6 nomi su cui vi avevam detto di puntare 5 son risultati vincenti e uno, quello da cui ci si aspettava la disfatta peggiore, ha retto il colpo, superato di solo uno zero virgola percentuale.
Malissimo però il computo totale, contando anche il primo turno.
Il centrosinistra amministrava 50 province e ora ne amministra 28. Il centrodestra ne governava 8 (una era targata Lega Nord) e ora ne ha 34.
Fra i comuni capoluogo la sfida finisce 16-14 per il centrosinistra, che arretra comunque rispetto al 25-5 da cui si proveniva.
5 e 1/2 diventa allora forse un voto per il partito, un voto che nonostante i miglioramenti (e nonostante gli autogol dell’avversario) non è ancora sufficiente alla promozione. E ora, passati gli impegni elettorali, è di certo il momento migliore per mettersi a studiare una seria e valida alternativa a questa destra.
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