Le scelte di politica energetica di Silvio Berlusconi e dell’Eni preoccupano l’amministrazione Obama: al dipartimento di Stato, scrive oggi la Stampa, i resoconti del blitz del premier italiano in Turchia per suggellare il patto tra Turchia e Russia sul gasdotto South Stream hanno sollevato malumori. “L’interesse italiano – afferma un diplomatico statunitense citato dal quotidiano – dovrebbe essere diversificare le fonti di approvvigionamento, mentre in questa maniera si aumenta la dipendenza da Mosca”. Un altro diplomatico sottolinea come “l’Eni si comporti da lobbista di Gazprom in Europa, promuovendo con South Stream un oleodotto destinato a trasformare l’Italia nella nuova Ucraina d’Europa, totalmente dipendente dal gas di Mosca”. (MF Dow Jones – News Italia)
Il governo italiano e la Commissione europea sono ai ferri corti. A dividerli sono le politiche sull’immigrazione, e in particolare il mancato salvataggio da parte dell’Italia di un barcone con 73 immigrati nel Canale di Sicilia (solo 5 superstiti). “Sull’emergenza sbarchi stiamo facendo molto” ha detto, Dennis Abbott, uno dei portavoce della commissione Ue. Cosi Bruxelles ha replicato al ministro degli Esteri italiano, Franco Frattini, che ieri aveva accusato l’Ue dicendo che “l’Europa parla e non agisce: finora da Bruxelles si sono udite solo flebili parole sull’argomento e, soprattutto, sono stati lasciati soli paesi come l’Italia e Malta a gestire un problema che invece investe tutta l’Europa”. (Il Salvagente)
L’accoglienza da eroe in Libia dell’attentatore di Lockerbie scarcerato per motivi di salute, non fa venire meno l’opportunità della visita, in programma a fine mese, del premier Silvio Berlusconi a Tripoli. Ne è convinto il titolare della Farnesina, Franco Frattini, che la ritiene ancora “opportunissima”. (ANSA)
Il principe Andrea, duca di York, non andrà in Libia: lo ha confermato Buckingham Palace, affermando che “non ci sono piani” per una visita del figlio della regina Elisabetta II nel paese nordafricano. Mentre, qui in Italia, il ministro Ignazio La Russa ha ribadito che le Frecce tricolori si esibiranno a Tripoli. (La Repubblica)
C’è un modo diverso di guardare l’altro, al di là dell’autoritarismo nei confronti dei migranti che finisce con lo sfociare in tragedia.
FESTA DEMOCRATICA NAZIONALE – GENOVA
Il calcio è una metafora della società, nel bene e nel male, e guardando la nostra situazione pallonara non siam messi molto bene.