Archivio Mensile: agosto 2009

Prestigio internazionale

Le scelte di politica energetica di Silvio Berlusconi e dell’Eni preoccupano l’amministrazione Obama: al dipartimento di Stato, scrive oggi la Stampa, i resoconti del blitz del premier italiano in Turchia per suggellare il patto tra Turchia e Russia sul gasdotto South Stream hanno sollevato malumori. “L’interesse italiano – afferma un diplomatico statunitense citato dal quotidiano – dovrebbe essere diversificare le fonti di approvvigionamento, mentre in questa maniera si aumenta la dipendenza da Mosca”. Un altro diplomatico sottolinea come “l’Eni si comporti da lobbista di Gazprom in Europa, promuovendo con South Stream un oleodotto destinato a trasformare l’Italia nella nuova Ucraina d’Europa, totalmente dipendente dal gas di Mosca”. (MF Dow Jones – News Italia)

Il governo italiano e la Commissione europea sono ai ferri corti. A dividerli sono le politiche sull’immigrazione, e in particolare il mancato salvataggio da parte dell’Italia di un barcone con 73 immigrati nel Canale di Sicilia (solo 5 superstiti). “Sull’emergenza sbarchi stiamo facendo molto” ha detto, Dennis Abbott, uno dei portavoce della commissione Ue. Cosi Bruxelles ha replicato al ministro degli Esteri italiano, Franco Frattini, che ieri aveva accusato l’Ue dicendo che “l’Europa parla e non agisce: finora da Bruxelles si sono udite solo flebili parole sull’argomento e, soprattutto, sono stati lasciati soli paesi come l’Italia e Malta a gestire un problema che invece investe tutta l’Europa”. (Il Salvagente)

L’accoglienza da eroe in Libia dell’attentatore di Lockerbie scarcerato per motivi di salute, non fa venire meno l’opportunità della visita, in programma a fine mese, del premier Silvio Berlusconi a Tripoli. Ne è convinto il titolare della Farnesina, Franco Frattini, che la ritiene ancora “opportunissima”. (ANSA)

Il principe Andrea, duca di York, non andrà in Libia: lo ha confermato Buckingham Palace, affermando che “non ci sono piani” per una visita del figlio della regina Elisabetta II nel paese nordafricano. Mentre, qui in Italia, il ministro Ignazio La Russa ha ribadito che le Frecce tricolori si esibiranno a Tripoli. (La Repubblica)

Burocrazia

L’Italia è l’unico paese al mondo nel quale, per non perdere la propria abilitazione all’insegnamento – raggiunta dopo aver frequentato una laurea, un esame d’ammissione, un biennio post-laurea e superato un ulteriore esame di Stato – ogni tot anni è necessario riempire dei moduli del Ministero dell’Istruzione e spedirli in raccomandata con ricevuta di ritorno al Ministero. Con quei moduli, si conferma la propria iscrizione alle graduatorie per l’insegnamento secondario. Chi si dimenticasse (e ogni anno, sono diverse centinaia o migliaia i distratti), subisce l’effetto retroattivo: “Tu eri abilitato a insegnare. Adesso non lo sei più, abbiamo scherzato”. In questo modo, la Gelmini tutti gli anni può bullarsi di avere “sostanziosamente ridotto l’elenco dei docenti precari in graduatoria”. Sì, ma mica perché li hanno assunti. Perché li hanno cancellati, declassati, disabilitati. E’ il bello della Destra al governo.

AnelliDiFumo

Melting Pot Mediterraneo

C’è un modo diverso di guardare l’altro, al di là dell’autoritarismo nei confronti dei migranti che finisce con lo sfociare in tragedia.

C’è un modo diverso di pensare a un ponte sullo Stretto, un ponte non fatto di cemento e che non unisca solo Sicilia e Calabria ma tutte le sponde del Mediterraneo.

Horcynus Orca è un’associazione con sede a Capo Peloro (Messina), nella Cariddi del mito, e che da anni promuove la ricerca, lo scambio e la contaminazione tra le culture che si affacciano sul nostro mare.

Culture a cui proprio lì, nel cuore del Mediterraneo, è dedicato un festival la cui settima edizione partirà oggi per concludersi il 30 agosto.

Quattro sezioni (cinema, musica, teatro, arti visive), ognuna delle quali arricchita da iniziative collaterali, convegni ed eventi, spaziando dal cinema arabo a quello internazionale, dalla musica nomade alle incursioni di teatro del Progetto Isole.

Un un momento di incontro, di cultura e di festa da cui forse anche il nostro partito potrebbe ripartire.

Servizio “Espresso”

Il lettore chiede, il candidato risponde

Le domande agli aspiranti segretari del Pd poste da un gruppo di lettori de “L’espresso” online attraverso la rubrica “Lettere e risposte” di Stefania Rossini. E le risposte dei tre candidati

Un confronto online nato attraverso le pagine elettroniche de “L’espresso”, nella rubrica “Lettere e risposte” di Stefania Rossini. A cui è seguita la preparazione condivisa di una serie di domande da porre ai tre candidati alla segreteria del Pd. Dopodiché “L’espresso” ha inoltrato le domande agli aspiranti leader, divise per tema. Quelle che trovate a partire dai link di questa pagina sono dunque le posizioni di Dario Franceschini, Pierluigi Bersani e Ignazio Marino rispetto a tutti i temi posti dai lettori. Potete leggerle – tutte o in parte – e votarle. E aggiungere – se non c’è tra quelle già poste – la domanda che vorreste porre voi

GLI ARGOMENTI

ETICA

ENERGIA

ECONOMIA

LAVORO

STATO, ISTRUZIONE E SANITÀ

GIUSTIZIA

POLITICA ESTERA

COSTITUZIONE E PARLAMENTO

LINEE DEL PARTITO

LA DOMANDA DELLE DOMANDE

Scrivi: la domanda che porrei io

Premi padani

Sapete che Renzo Bossi, quello delle plurime bocciature alla maturità, è il responsabile della Lega su Facebook, e che dunque è opera sua l’ingobile gioco “Rimbalza il clandestino“? Beh, papà Umberto ovviamente ha voluto premiarlo, e il giovane Bossi adesso ha delicatissimi compiti di sorveglianza sulle realizzazioni relative alll’Expo 2015 per conto delle piccole imprese. Col suo curriculum, c’è da iniziare a spaventarsi.

Razzismo pallonaro

Titulo

[UPDATE] La replica di Kanouté

[UPDATE2] E intanto la Lega propone i simboli regionali nelle maglie delle squadre

Idee contro la crisi

Prendi un momento di crisi. Prendi un’azienda che vuole farsi pubblicità. Prendi degli ex borseggiatori dalle mani ancora abili e veloci. Aggiungi 120000 sterline in banconote di piccolo taglio. Mescola il tutto e avrai gli ex borseggiatori che distribuiscono i soldi nel centro di Londra, all’insaputa dei beneficiari.

Appuntamenti

Berlusconi? Non è invitato, questa è una festa, non un festino

Lino Paganelli

FESTA DEMOCRATICA NAZIONALE – GENOVA

Dal 22 agosto al 6 settembre

Letture della domenica

Il calcio è una metafora della società, nel bene e nel male, e guardando la nostra situazione pallonara non siam messi molto bene.

Leggete Footuro, l’ultima Bussola di Ilvo Diamanti su Repubblica. Poi, buon campionato a tutti.

Anniversari (quando a emigrare eravamo noi)

23 agosto 1927: muoiono sulla sedia elettrica, accusati di un omicidio che non avevano commesso, Ferdinando Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, anarchici italiani emigrati in USA.

Andate nel video al minuto 1’47” e sentite il discorso, poi confrontatelo con le ultime bordate leghiste.