Nessuno mi può giudicare

Ma io posso sparar giudizi. Caterina Caselli si scaglia contro il p2p e a favore delle leggi restrittive francesi. Gli artisti che distribuiscono musica liberamente, e che magari proprio in questo modo si son fatti conoscere, sono solo eccezioni, per lei, ma il futuro della musica deve rimanere nelle mani delle case discografiche tradizionali. Sarà forse perché è proprietaria di una di esse?

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