Matteo Bordone voterà Bersani e con una metafora spiega perché: meglio un batterista che non si discosti dalla solita musica del gruppo di un batterista che sappia fare il suo mestiere e dare il tempo agli altri. Contento lui…
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Sì, va be’. Se uno non capisce la metafora, e la racconta male, sembro oggettivamente cretino o folle. Buonanotte.
Ah, poi c’è l’eventualità della cattiva fede. Ma quella, come ha detto recentemente il Cardinal Martini, non la prendo nemmeno in considerazione.
Me li ricordavo meno incazzosi i metallari, una volta scesi dal palco. Forse un po’ di tranquillo jazz ti farebbe bene.
Scusa, ma che ti aspetti da uno con gli occhiali da politico del pentapartito?