Ma la Binetti non molla e si difende tirando in ballo la sua storia personale e le sue convinzioni. E rilancia. Accredidata come sostenitrice di Franceschini per la corsa delle primarie, la deputata annuncia un cambio di schieramento, “alle primarie voterò Bersani, poi valuterò cosa fare”. La Binetti spiega così il suo voto di ieri: “Il disegno di legge sull’omofobia aveva punti nebulosi. Ora mi sento anche io una minoranza, anche io voglio essere tutelata”. Poi la sponda a Bersani: “Ha reagito in modo molto diverso. Io fino a ieri ho sostenuto Franceschini, ma non può allontanarmi dal partito per una questione di mia coerenza personale”.
Commenti recenti
Pagine
Blogroll
- Appello per il testamento biologico
- Blog del circolo online del PD \”Barack Obama\”
- Cambiamentoorg
- Cristiana Alicata
- Debora Serracchiani
- Francesco Costa
- Giuseppe Veltri
- Ignazio Marino
- Il Presente e la Memoria
- iMille
- Ivan Scalfarotto
- Luca Sofri
- Marta Meo
- Partito Democratico
- Pennarossa
- Scelgo Marino
- Simona Milio
- Ultimenotizie.tv
Appunto perche’ e’ una questione di coerenza che puo’ caciarla: non ha forse firmato lei il manifesto dei valori del PD dove si parla esplicitamente di impegno per “rimuovere le cause che possono pregiudicarne lo sviluppo, e ogni discriminazione e violenza per motivi di appartenenze razziali e sociali, di schieramento politico e culturale, di religione, di genere e di orientamento sessuale”? E allora se non e’ capace di essere coerente con l’impegno che si e’ presa alla sua candidatura fa bene ad andare a casa…