
E mentre fioccano le multe contro chi non espone il crocifisso, Don Ciotti ricorda una cosuccia ai difensori della cristianità che se lo fossero dimenticato:
Lo dice il Vangelo stesso: i pezzetti di Dio sono sparsi nel mondo che ci circonda. Li troviamo ovunque. Nel concreto, nella vita di tutti i giorni, tra le persone che vivono accanto a noi, e di cui spesso nemmeno ci accorgiamo dell’esistenza. Un crocifisso è un malato di Aids, che ha bisogno di cure e di sostegno. Un crocifisso è quel ragazzo brasiliano che è morto qualche giorno fa a Torino. A casa aveva lasciato la moglie e i figli, era arrivato qui alla ricerca di un lavoro, e non ce l’ha fatta. E’ con queste realtà che dobbiamo imparare ad avere a che fare e a misurarci.
E, intanto, anche il South Carolina ha un problema simile: no alle croci sulle targhe automobilistiche.





1 risposta finora ↓
serena // 13 Novembre 2009 a 7:51 pm
Che ne dite di David Sassoli?
Incontro con i giornalisti di alcuni parlamentari europei italiani per difendere la libertà di esporre il crocifisso nei luoghi pubblici:
http://www.radioradicale.it/scheda/291020/incontro-con-i-giornalisti-di-alcuni-parlamentari-europei-italiani-per-difendere-la-liberta-di-esporre-il-