Archivio Mensile: febbraio 2010

La destra perde il pelo…

da Metilparaben

Donna Assunta Almirante su Pontifex:

Io ho una risposta del motivo per il quale gli ebrei sono poco amati: è per la ragione che sono attaccati troppo al fascino del denaro. La Polonia non fu antisemita, ma venne oppressa dagli ebrei economicamente. Questo amore per il denaro ha causato loro molti problemi.

Per l’esattezza, sei milioni di problemi, giustificati in larga misura dall’idea propagandistica, più volte ribadita da Hitler in persona nel Mein Kampf e mirabilmente sintetizzata nella nota pellicola nazista “Süss l’ebreo“, secondo la quale i giudei sarebbero soliti dedicarsi dalla mattina alla sera all’oppressione dei popoli attraverso la morbosa e insaziabile accumulazione di denaro: la stessa idea, guarda caso, espressa cristianamente in questa sede da Donna Assunta.

Sono davvero incerto se chiudere il post con un “amen” o con un “heil”.

Ronald McZaia

“Sono grato a McDonald’s che si è prestato a questa grande operazione culturale”, ha detto, stringendo la mano a Ronald McDonald, il suo collega Luca Zaia

Da Spinoza a Dissapore fino al Guardian, l’idea di un Mc-panino italiano, sponsorizzata dal governo, ha finora raggiunto l’unico risultato di sputtanare quel poco che ci restava dell’immagine del Made in Italy.

Continua la spettacolare campagna web della Polverini

Vi avevamo già raccontato di video terribili, censure e commenti taroccati, ma la ditta Micucci&Velardi (quest’ultimo già gradito ospite del nostro blog), che le cura la campagna, si continua a distinguere per le sue capacità online. In poco tempo son riusciti a:

  • Aggiungere su Twitter utenti che con la Polverini non avevano mai avuto niente a che fare; evidentemente così tanti che la piattaforma le ha sospeso l’account.
  • Riprovarci con un altro nome utente, e farselo sospendere ancora.
  • Riempire i blog altrui di loro commenti sotto copertura, ma brillantemente provenienti tutti dallo stesso indirizzo IP.
  • Finire su tutti i giornali per le loro pratiche scorrette e difendersi piagnucolando di diritto alla privacy per potersi nascondere dietro l’anonimato.
  • Essere infine sputtanati anche dai loro colleghi lobbisti.

Massì, Micucci e Velardi commentino e si firmino come credono, per carità: se gli spin doctor della Polverini sono conciati così male da perdere tempo trollando in giro con un nick name preso dall’autrice di Pippi Calzelunghe, questo mi pare solo un ottimo segno delle chances di Bonino.

Troll di regime

da Piovonorane

Sul gruppo di Facebook contro i bambini down ha già detto bene e molto Fabio Chiusi: spiegando come oltre un certo limite il trollismo crei «dolori per la libertà di espressione in rete di tutti».

Aggiungerei solo che le prossime due settimane saranno decisive nella discussione di un paio di leggi finalizzate a soffocare la Rete in Italia: il decreto Romani sui video e il riesumato disegno di legge Alfano sulle intercettazioni, con la nota norma ammazza-blog.

Nessuno vuol fare tanta dietrologia da pensare che il gruppo anti-down sia stato fatto apposta: ma certo bastava sentire i titoli dei tg di stasera per capire che all’approvazione di queste leggi è stato molto utile.

Insomma, lo chiamerei trollismo di regime.

Obama is back

Due punti messi a segno in un sol giorno: rilancio della riforma sanitaria e nuove norme sulle carte di credito in difesa dei consumatori più deboli.

Yes Men

Mentre Dario Fo ci racconta la partigianeria di Minzolini e Berlusconi piazza un suo uomo anche in Telecom (la7), l’unico sussulto di dignità arriva dove non ti aspetti, nel mondo del calcio, dove Leonardo si ribella al suo presidente. E vince.

Conosciamo i candidati: Vincenzo De Luca

Per la nostra rubrica sui candidati alle regionali andiamo adesso in Campania. Candidato il sindaco di Salerno, la città che durante l’emergenza regionale dei rifiuti brillava, unica oasi felice, per il suo sistema di raccolta differenziata.

Ecco la biografia di Vincenzo De Luca, dal suo sito. Leggi l’articolo completo

Chiavi?

Non si parla dei massaggi di Bertolaso, ma della nuova protesta aquilana contro le inefficenze del governo.

Il Partito Democratico con la sua gente

Dal blog di Ivan Scalfarotto

Il 27 febbraio il PD sarà in piazza col popolo viola, e il primo marzo in prima linea nella giornata senza immigrati. Questo è il Partito Democratico che mi aspetto oggi e nel futuro: orgogliosamente presente dove si difendono i diritti e i deboli, il diritto e le persone senza voce. Il Partito Democratico accanto alla sua gente; esattamente lì, dove ci si aspetta che sia.

Ultime novità

A Il Giornale devon star messi proprio male, se pur di attaccare la sinistra riesumano un presunto aborto di Nilde Iotti.