Ad Arezzo i militanti della Lega Nord distribuiscono nei mercati bustine di sapone liquido con l’avvertenza di “usarlo dopo aver toccato un immigrato”, mentre in provincia la Polizia Municipale invita a non dare confidenza agli stranieri.
A Milano la Lega paga (in nero) gli immigrati per il volantinaggio elettorale, ma intanto la Moratti propone le perquisizioni nelle case, senza mandato, a caccia di clandestini.
E a tutto questo gli studenti stranieri rispondono coi fatti, dimostrando di esser più bravi a scuola dei loro compagni fieramente italiani.