da MyTube
David Cameron, 43 anni. Nick Clegg, 43 anni. David Miliband, probabile o possibile nuovo leader del Labour, 43 anni. Ed Miliband, fratello di David, anche lui candidato alla leadership del Labour, 41 anni. Largo ai giovani, è il messaggio che ci arriva dalla Gran Bretagna. E ci arriva da un pezzo: quando nel 1997 Tony Blair andò al potere aveva, anche lui, 43 anni. E in Italia?
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L’età conta poco se poi non si hanno idee chiare da proporre.
I due non c’è l’hanno mentre anche il Labour vira verso la politica dinastica.
L’età è un requisito necessario ma non sufficiente. Non sufficiente per quel che dici, perché se non si hanno le idee chiare non serve a nulla. Ma necessario per sintonizzarsi col proprio tempo, cosa che ad esempio quell’arzillo 75enne che supporti per le presidenziali americane 2012, e che fra due anni ne avrà 77, non potrà mai fare. In quanto alle idee dei due, capisco che tu ti possa sentire “tradito” da un conservatore che sposa alcune idee progressiste, ma l’avere idee diverse da quelle tue e dell’ultrasettantenne americano suddetto non vuol dire non avere idee ;)
Alludi a RON PAUL stai tranquillo che sui giovani è più sintonizzato dei vostri matusa da politburò e dell’assistente sociale di Chicago.
Obama paradossalmente lo aiuterà molto, in particolare quando i cinesi si renderanno conto di dar soldi alla Magna Grecia.
Ovvero tra qualche mese.
R3volution!
Staremo a vedere la figura che farà il tuo Ron Paul nel 2012. Probabilmente la stessa che ha fatto nel 1988 (millenovecentoottantotto, c’era ancora il muro, e io avevo 5 anni, dovete esser proprio messi male per non trovare un altro “campione” libertario da mettere in gioco) e nel 2008. Anzi, no, dai, sarebbe molto più bello se grazie a quegli esagitati dei tea party stavolta riuscisse a vincerle, le primarie americane, magari in tandem con quell’altra grande patriota della Palin. Obama potrebbe pure risparmiarsi la campagna elettorale.