dal blog di Luca Sofri
Delle volte mi viene da dire “questi sono pazzi”. O espressioni più da titolo di Cuore. Adesso al ministero dell’interno si trovano con persone in ruoli di alta responsabilità che sono state giudicate colpevoli di cose gravissime, che diventano ancora più issime in considerazione del loro ruolo. Qualunque violazione compiuta da chi deve far rispettare le regole è triplamente grave e riprovevole. E cosa dice il sottosegretario all’Interno – confermato dal ministro – dei condannati ieri per le violenze spietate alla scuola Diaz?
“hanno e continuano ad avere la piena fiducia del sistema sicurezza e del Viminale”
E uno legge che c’è l’alibi del fatto che debba ancora giudicare la Cassazione. E vorrebbe chiedere, per svelare il bluff: “e e dovessero essere confermate queste responsabilità anche in Cassazione, cosa pensate di fare e di dire?”. Oppure stiamo a questo bluff senza immaginare niente, aspettando: sapete cosa dice un ministro responsabile e serio di fronte al fatto che i suoi uomini siano stati condannati in primo grado per colpe orrende e spaventose, se vuole essere supergarantista? Dice:
“La sentenza di ieri è molto grave e preoccupante per l’immagine delle forze dell’ordine e per i condannati, che sono stati temporaneamente sospesi per ragioni di cautela dalle loro cariche: ma ci auguriamo che ciò che ha indicato la sentenza sia giudicato infondato nel successivo giudizio, nel qual caso provvederemo a reintegrarli valendo anche per queste persone la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva”
Perché che una sentenza del genere non metta in discussione nemmeno per un minuto la “piena fiducia” fa capire una sola cosa: che ve ne fregate.