Archivio Mensile: giugno 2010

Ius sanguinis o ius soli? Ius pilae!

Mentre da noi continua il dibattito sulla cittadinanza, oggi, alle 20.30, in Germania-Ghana, si scontrano due fratelli.

Avanti il prossimo

Dopo Luttazzi e Travaglio, è la volta di Di Pietro. E anche a Il Fatto non son messi bene.

La bella stagione

Si attaccano i dipendenti privati (e la grammatica, nel video in alto).

Si attaccano gli statali.

Le amministrazioni locali aumentano le spese e le tasse, nonostante le solite promesse.

Il Governo fa affari con la Chiesa, sprecando soldi pubblici che potrebbero servire per chi ne ha veramente bisogno.

E noi, come PD, che si fa? Si lasciano le questioni sociali in mano ai preti, e via tutti a raccoglier Margherite.

Tema

Il candidato delinei le complesse vicende del confine orientale italiano alla fine della seconda guerra mondiale, evidenziando i crimini delle armate comuniste e spiegando come, secondo le più moderne teorie, si sia scoperto che quelle che fino ad oggi erano state ritenute vittime del nazifascismo sono in realtà state rapite dalla concomitante invasione aliena.

Stiamo andando Oltre

Il lavoro di Oltre prosegue. Abbiamo chiesto di aderire al nostro contratto a progetto di tre mesi e siamo arrivati più o meno a metà strada, con un lavoro collettivo e cooperativo che ci sta dando grandi soddisfazioni.
Prosegue l’indagine sul Nord, prosegue l’indagine sui giovani (e gli esiti si preannunciano clamorosi), prosegue il lavoro di riscoperta del Sud. Alla fine di luglio presenteremo, come previsto, gli strumenti e le chiavi di lettura che vogliamo mettere a disposizione del Pd e della sinistra italiana nei prossimi mesi.

La lettera scarlatta. La ‘A’ di astensione

Il primo ‘bando’ di Oltre riguarda gli astenuti. Lo avevamo promesso e vogliamo dedicare loro un programma specifico. «Perché mi astengo?», «perché non partecipo più al voto?», «cosa manca al Pd per convincermi»: ovvero, le ragioni del non voto. «Non voto perché…»: se non avete partecipato alle ultime elezioni o conoscete qualcuno che si è consapevolmente astenuto, inviate una breve lettera, perché possiamo raccogliere e pubblicare le vostre ragioni (che rimarranno, ovviamente, anonime). L’astensione è vissuta spesso dai politici come una sorta di adulterio, proprio come nel famoso romanzo, ma forse, in un’Italia in cui largheggia il sentimento di lontananza dalla politica, andrebbe più profondamente indagata. I risultati dell’indagine scarlatta saranno presentati a fine luglio, nell’appuntamento di cui trovate alcune info qui sotto.

Un nuovo sito e un conto senza corrente

Ho il piacere di segnalarvi – oltre alla ‘piattaformawikiAndiamooltre.it, il sito di Oltre (che si sta popolando), e, presto, un conto corrente (senza corrente), per sostenere le nostre piccole iniziative.

Oltre, il campeggio

Dopo tanti convegni e tanti camp, noi facciamo un campeggio vero, come promesso, nei pressi di una Festa Democratica. Volevamo andare a Montecchio, dove Cuore celebrava le sue mitiche feste, ma non siamo riusciti a trovare una formula che funzionasse. Un campeggio in cui raccontare i risultati del lavoro del nostro Cocopro, alcuni progetti futuri e una impresa che vogliamo lanciare, tutti insieme, a settembre.

Perciò vi chiediamo tre cose:
1. di tenervi liberi per i giorni 23, 24 e 25 luglio, per partecipare al nostro campeggio.
2. di considerare che quasi sicuramente il nostro appuntamento si terrà in Emilia Romagna.
3. di prenotarvi mandando un messaggio email a andiamooltre@gmail.com per registrare la vostra presenza.

E magari a lei fanno anche opposizione

Il programma della Draghetti, presidentessa della Provincia di Bologna in quota PD, è piaciuto così tanto al PdL che hanno deciso di applicarlo a L’Aquila, copincolladone spudoratamente intere parti.

La mirabolante avanzata del pdl

da piovonorane

Dice B. che secondo Euromedia il Pdl sta al 38 per cento.

Calcolando che alle regionali del 29 marzo scorso ha preso il 27 per cento, vuol dire che e’ aumentato di undici punti in 90 giorni.

Continuando così, entro la fine della legislatura dovrebbe tranquillamente arrivare oltre il 150 per cento dei consensi.

La grande, ehmm, prova di forza di Polverini

da Cerazade

Qualche tempo fa Casini aveva detto che nel Lazio il problema era politico, non di assessorato, e se l’Udc non entrava in giunta non era perché non gli venivano dati assessori, ma era perché c’era un problema di fondo. “Noi abbiamo stipulato dei patti che, come spesso accade, non sono stati rispettati – ha spiegato – non è che siamo degli accattoni che ci tengono buoni con un assessorato”. Oggi è successo quanto segue.

(ASCA) – Roma, 21 giu – Nuova squadra di governo per Renata Polverini. La presidente della Regione Lazio, ha presentato oggi, in tarda mattinata, la sua giunta da oggi ”al completo”, nella quale sono entrati due esponenti dell’Udc.Al segretario regionale Luciano Ciocchetti sono state assegnate le deleghe all’Urbanistica e la vicepresidenza.

La stagione dei condoni viene e va

21 giugno: è tornata la stagione dei condoni

Immagine internazionale

Prima il durissimo giudizio del rapporto 2010 sulla situazione dei Diritti Umani nel mondo, elaborato da Amnesty International, con l’Italia in pessima posizione, fra discriminazioni razziali, disparità di accesso e di trattamento, torture e decessi in carcere.

Adesso è la volta di Action Aid, che accusa il nostro paese di non tener fede agli impegni presi nei confronti dei paesi in via di sviluppo: promesse tante, fatti zero.

Se a questo aggiungiamo l’ennesimo ministro diventato tale per sfuggire ai suoi guai giudiziari, forse ci rendiamo conto del perché, varcato il confine, ci guardano tutti come  dei simpatici cialtroni.