Alemanno contro la Lega, La Russa contro i quaquaraquà, il pubblico del MJF contro la Moratti, il PdL contro Granata per minacciare Fini (che a sua volta si scaglia contro Verdini e Cosentino) mentre Berlusconi avverte che il “giocattolo” è suo. Non tutti sono segretari semplici, come Umberto:
Io sono un segretario semplice: se uno pianta casino penso che non gli interessa niente del federalismo né della Padania e lo mando via, non perdo tempo e non servono congressi perché l’incaricato sono io.
D’altronde, non tutti sono partiti da cani, e non tutti possono pretendere miliardi su miliardi al tavolo delle trattative.
Ma noi non ci curiamo dei loro guai e non ci fermiamo (se non in coda in autostrada). Noi andiamo oltre. Insieme.