Archivio Mensile: ottobre 2010

Parole a confronto

Consigliamo di leggere tutto l’articolo su Spindoc, ma le immagini parlano da sole:

La tag cloud del discorso di Fini a Mirabello

La tag cloud del discorso di Bersani a Torino

Le tag cloud sono state realizzate da Giovanni Calia.

L’amico ebreo

Berlusconi non ci fa mancare mai niente. Usa per sé la scusa ipocrita più gettonata dagli antisemiti nascosti “e comunque da ragazzo io ho avuto tanti amici ebrei“, per scusare il razzismo di Ciarrapico. A parte che il problema sarebbero gli amici di Ciarrapico e non quelli di Berlusconi.

Beccati con le mani nella marmellata verde

La banda del buco colpisce ancora. Stavolta in favore della Lega, tanto per non scontentare nessuno nella maggioranza. Eh sì perché pare – anzi non è che pare, è proprio così-  che di processi a carico ne hanno anche i leghisti e non solo Berlusconi ed i suoi. Una maggioranza omogenea, verrebbe da dire ironicamente…

La storia completa ce la racconta Massimo Donadi sul suo blog.

Il metodo Brancher

Via Sarubbi

FRANCESCO BOCCIA. Signor Presidente, inevitabilmente, a questo punto, come immagino faranno gli altri gruppi, ritiriamo la mozione, che non è più attuale, ma resta sullo sfondo – lo dico soprattutto ai colleghi di maggioranza – la condizione oggettivamente surreale nella quale ci siamo ritrovati. Di nuovo, infatti, abbiamo dovuto ricorrere al «metodo Brancher» per ottenere la nomina del Ministro dello sviluppo economico. Ancora una volta abbiamo dovuto presentare, illustrare e sottoporre al voto dell’Aula una mozione che all’ultimo momento ha prodotto la nomina del Ministro (in altri casi, come per Brancher e Cosentino, si erano ottenute le dimissioni, nel caso di Bossi le scuse quasi a reti unificate ai romani e al Paese). Vediamo che questo è l’unico metodo efficace che vi consente, in qualche modo, di darci risposte e per tale motivo – considerato che oggi il Ministro dell’economia durante l’audizione non ha risposto su quando intendete o se mai intendete nominare il presidente della Consob – vi annunciamo che molto presto, anche per la Consob, utilizzeremo il «metodo Brancher» (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico).

E poi dicono che il PD non fa opposizione…

Futuro ed elezioni

Da oggi in Ialia c’è un partito in più. Ne sentivate la mancanza vero?

Come democratici diamo il benvenuto ai compagni camerati amici futurolibertini (?). Ispirandoci alle parole del loro leader consigliamo anche a Bersani e ai nostri di «Tenersi pronti al voto».

Le elezioni sembrano essere dietro l’angolo, e l’unica cosa certa è che non saranno nell’ottica del bipolarismo a questo giro.

…e poi non rimase nessuno

Dieci piccoli negretti se ne stanno a veleggiar
ecco guardie dalla libia che cominciano a sparar.

Nove piccoli negretti sono al tavolo a giocar
ma c’è un gruppo di tifosi che li inzia a picchiar.

Otto piccoli negretti alla mensa se ne stan
dei simpatici leghisti gli impediscon di mangiar.

Sette piccoli negretti in Europa san di star
ma in Francia Sarkozy li decide di cacciar.

I sei piccoli negretti “non stranieri” non saran
anche se nati in Italia noi qui non li vogliam.

Cinque piccoli negretti qui volevano pregar
ma a Milano non potranno si dovranno rassegnar.

Quattro piccoli negretti qui volevan lavorar
ma assunzioni i compatrioti non ne vogliono più far.

I tre piccoli negretti italiani pur saran,
ma se sono rom o sinti di diritti non ne avran.

I due piccoli negretti qui volevano studiar
ma se non son lombardi qui non li facciamo entrar.

Solo un piccolo negretto se ne stava a passeggiar
ma poi arriva un consigliere e lo prende ad accusar.

Non ci sono più negretti non sappiamo come far
se continuiamo così neanche ronde resteran.

Doppio volto

Vi segnaliamo un bel ritratto di Vendola e una stupenda satira che ha causato una reazione scomposta fra i fan del Nichi nazionale.

Vincere le elezioni. Istruzioni per l’uso

Cosa è successo nella settimana della fiducia?

Nulla. Il premier si ritrova con una coalizione ancora più eterogenea e ha rilanciato con un discorso al limite della realtà, cercando supporto persino negli avversari:

Workshop gratuito di sopravvivenza informatica in zone di guerra e di censura

Lo organizzano i Radicali. Sabato prossimo, a Roma