Da Metilparaben
Maurizio Gasparri, 6 novembre 2004, sulla bestemmia di Guido Genovesi del Grande Fratello:
Quella bestemmia è un gesto ignobile e intollerabile, mi auguro che il comitato tv e minori assuma decisioni adeguate alla gravità del caso.
Maurizio Gasparri, 2 ottobre 2010, sulla bestemmia di Silvio Berlusconi in Abruzzo:
In serata ci sono stati contatti con autorevoli esponenti della Chiesa. E ci hanno detto chiaramente che le battute, seppur non encomiabili, non cambiano la sostanza delle cose: per la Chiesa contano i fatti.
Ora, non è che io sia un acerrimo avversario di chi bestemmia, e per dirla tutta ritengo ridicolo che bestemmiare sia ancora considerato un reato.
Ciò premesso, non posso non rilevare come il capogruppo del PDL al Senato consideri la bestemmia “ignobile e intollerabile” quando promana da un concorrente del Grande Fratello, mentre si limiti a ritenerla “non encomiabile” se a pronunciarla è il Presidente del Consiglio.
Delle due l’una: o siamo di fronte al solito giochino dei due pesi e delle due misure, oppure anche Gasparri, nel frattempo, ha cambiato idea: nel qual caso, a mio parere, dovrebbe avere almeno il buon gusto di comunicarcelo.