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Già fatto? è PdC

Dopo aver “risolto” il problema della spazzatura a Napoli, il Presidente del Consiglio ha anche “sconfitto” la Mafia.

Sarà per questo che chi ha manifestato contro di lui, la settimana scorsa, oltre ad “aver danneggiato” l’immagine del nostro paese è anche accusato di essere un mafioso.

Il travaglio di Marco

Mentire sapendo di mentire:

Travaglio ha scritto questa cosa: “Indimenticabile la scena di due primavere fa, quando il noto senatore di Corleone (Renato Schifani, ndb) fu candidato alla presidenza del Senato e il PD, non trovando uno statista del suo calibro da contrapporgli, si astenne sul suo nome (mentre Di Pietro votava Borrelli) e lo applaudì appena eletto“.
In realtà, la storia andò un po’ diversamente: il PD votò scheda bianca e l’Italia dei Valori pure. Lo statista del calibro di Schifani non fu trovato dal PD, ma, evidentemente, nemmeno dall’IdV. Che infatti applaudì il neoeletto presidente del Senato al pari degli inciucisti veltroniani.
Quanto a Borrelli non poteva essere votato da Di Pietro né da altri per il semplice motivo che non era, e non è, senatore.

Iuvenardus

Il potere dichiara che il giovane arrestato di nome Gesù figlio di Giuseppe è morto perché aveva le mani bucate e i piedi pure, considerato che faceva il falegname e maneggiando chiodi si procurava spesso degli incidenti sul lavoro. Perché parlava in pubblico e per vizio si dissetava con l´aceto, perché perdeva al gioco e i suoi vestiti finivano divisi tra i vincenti a fine di partita.

I colpi riportati sopra il corpo non dipendono da flagellazioni, ma da caduta riportata mentre saliva il monte Golgota appesantito da attrezzatura non idonea e la ferita al petto non proviene da lancia in dotazione alla gendarmeria, ma da tentativo di suicidio, che infine il detenuto è deceduto perché ostinatamente aveva smesso di respirare malgrado l’ambiente ben ventilato. Più morte naturale di così toccherà solo a tal Stefano Cucchi quasi coetaneo del su menzionato.” (Erri de Lucascrittore, via Cristiana Alicata)

Caso Feltri-Boffo, chi ha passato a Feltri la velina con le informazioni false?

InFeltrito

Dopo tutto il polverone sollevato, sta venendo fuori che la “nota informativa” agitata da Feltri per attaccare Boffo è stata costruita ad hoc e non viene dal tribunale. Il prode direttore de Il Giornale non è certo nuovo a questo tipo di ardite ricostruzioni. Memorabili, anni fa, le sue tesi sul rapporto fra Montanelli e Berlusconi, smentite telefonicamente dallo stesso Montanelli in diretta da Santoro.