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Amici in affitto, prosciutti, grattacieli e poltrone

In America si possono affittare gli amici. Ditegli che sono indietro. Da noi il premier li compra.

Lodi: ruba un etto di prosciutto e finisce in carcere. Eppure doveva saperlo che in Lombardia si ruba solo per il latte.

Tremonti: “Le Regioni scenderanno dai grattacieli e verranno a trattare”. Qualcuno gli spieghi che non tutti i governatori stanno in cima al Pirellone.

Sotto sotto, il segretario del sottosegretario (dimissionario) Cosentino ha un’unica vergonga: non avere auto blu e privilegi. E allora se li inventa.

Se 80 giorni bastano a fare il giro del mondo, non sarebbe ora di chiudere l’interim del ministero dello Sviluppo Economico, prima che tutti si accorgano che era solo una poltrona data da scaldare a Scajola?

Con l’estate, arriva il circo delle dichiarazioni

Non si sa se sia il caldo a danneggiare il cervello o la mancanza di notizie a richiedere di proporsi alla ribalta con dichiarazioni e proposte avventate, ma queste giornate sono un esempio lampante di cosa diventa in estate la politica italiana.

Un divano nel Tevere tenta di dare l'esempio alle poltrone di Palazzo Chigi

La Lega propone di tornare alle vecchie targhe con la sigla della  provincia, per «recuperare la perduta identità territoriale della nostra gente».

Formigoni, intercettato, si scopre amante dei prodotti tipici campani: «E’ sempre splendida, ma tu Arcangelo se de …. non muoverti. Fai viaggiare la mozzarella poi ti muovi quando è necessario che tu ti muova. Hai capito?»

Sempre Formigoni, evidentemente rimbambito: «C’è l’impegno a continuare a camminare e a passeggiare, c’è l’impegno a continuare a camminare a passeggiare che adesso arriva la primavera e quindi l’impegno c’è perché bisogna tutti un po’ dimagrire.».

Letizia Moratti e figlio giocano a fare gli 007: «Sa quante volte mi sono travestita e con mio figlio Gabriele, travestito pure lui, siamo andati di notte in giro per le vie a rischio di Milano, dove c’è droga, prostituzione, delinquenza, per capire che cosa succede veramente e poi prendere provvedimenti»

Mario Valducci, parlamentare PdL, eccede con l’entusiasmo: «L’industria è in ripresa, Silvio Belusconi ci sta portando fuori dalla crisi».

Tremonti si inventa il fisco personalizzato: «le imprese straniere operanti in Italia potranno scegliere se adottare il sistema fiscale italiano, quello del loro paese d’origine oppure quello di un paese dell’Unione Europea a scelta».

Fini, dopo il «Mangano non è un eroe» e somigliando sempre più al Peter Sellers di Oltre il giardino, dice l’ennesima ovvietà: «Il garantismo non sia giustificazionismo, tradiremmo la nostra missione se tollerassimo chi si mette sotto l’ombrello del potere per farsi gli affari propri».

Il direttore del Giornale esprime il suo articolato pensiero sulla Sicilia e i siciliani: «una fucina di delinquenti».

Bondi torna a prendersela con Elio Germano: «Ho sperato nella possibilità di un dialogo con la cultura».

Riccardo Missiato, sindaco di Spresiano (Treviso) eletto in una lista civica appoggiata anche dal PD: « I gay sono malati e deviati, hanno bisogno di aiuto psicologico, dobbiamo scoprire dove sono e identificarli, e se sono clandestini devono venir espulsi. Devono farsi curare, se sono curabili, altrimenti devono stare dentro le loro mura, perché non possono invadere la libertà altrui».

Di Pietro, preoccupato che l’ascesa di Vendola possa rubare voti al suo partito, attacca a tutto campo il leader di Sinistra e Libertà, dichiarando che il presidente della Puglia può candidarsi alle primarie, ma solo «dopo aver risolto i tanti problemi che affliggono la Puglia, e mi riferisco all’economia a pezzi, ai giovani senza lavoro a cui evidentemente non possono bastare la fabbriche immaginarie, ma ci vogliono quelle reali che a fine mese danno lo stipendio», e ribadendo poi che il presidente della Puglia passa troppo tempo a fare interviste invece che a lavorare.

Ma il mago della dichiarazione resta, come sempre, lui: «Maroni ha da me una missione di passare alla storia, ed io di conseguenza con lui, per aver definitivamente sconfitto le organizzazioni criminali»

10-10-10 (Bizona per due)

Formigoni si destreggia fra bufale e caviale. La Provincia di Milano censura Pasolini. La ‘ndrangheta vota i suoi capi in un circolo dedicato a Falcone e Borsellino. Le tessere Aci si moltiplicano in vista del voto.

Il PD (finalmente) si prepara alle primarie per il candidato sindaco.

[UPDATE: Civati ci fa correttamente notare che le primarie non riguardano solo Milano, maanche Bologna e Torino (e, forse, Napoli)]

Monopoly

Formigoni finanzia il Meeting di Rimini con 234mila euro della regione Lombardia, nonostante le proteste della Lega.

Donna Letizia spende 300mila euro del comune di Milano per una tv digitale in vista della campagna elettorale del prossimo anno.

La sua giunta sta distruggendo il Parco Sud, facendo insorgere il ragazzo della via Gluck.

Il consiglio comunale nella sua interezza, però, si preoccupa di Parco della Vittoria.

Diamo i numeri

40, 41, 118. La Costituzione gli va proprio stretta (d’altronde, gli vanno strette anche le cose che si votano loro).

Il geometra e gli altri assessori

da Ciwati

La nuova giunta Formigoni assomiglia parecchio a quella vecchia. C’è una donna (una sola) su sedici assessori. Il fratello di La Russa c’è, c’è anche il cognato di Formigoni, c’è il medico di Bossi. C’è un sottosegretario al cinema (l’ex assessore alla cultura che non è stato rieletto, sapete com’è, un posto bisognava trovarglielo). C’è chi ha fatto l’assessore ai servizi di pubblica utilità e si ritrova alla cultura (speriamo si renda conto della differenza). E c’è, come ampiamente previsto, il geometra di Arcore, Francesco Magnano, che diventa sottosegretario all’attrattività. Sul serio. B ha fatto la richiesta ad personam e Formigoni ha obbedito, senza fiatare. Chissà cosa attrarrà: un’idea, a Arcore, se la sono fatta.  Non c’è più Ponzoni, invece, per via delle voci che si rincorrono (e lo rincorrono). Questa volta l’amico Formigoni ha dovuto rinunciare al suo fido scudiero, rimpiazzandolo con un ciellino ancor più ‘osservante’. Una scelta dolorosa, non c’è che dire.

Anche sul web, il troppo stroppia

La Stampa pubblica un’interessante analisi delle regionali sul web: Vendola, Bonino e Formigoni risultano i candidati più presenti in rete.

L’ultimo, però, è presente anche troppo.

Da “Team Manager” ad assessore?

Renzo Bossi andrà al Pirellone?

Arrivano le nuove suonerie di Formigoni

Ve ne avevamo già parlato qui, ma su Metilparaben potete trovarne di nuove:

Abbiamo grandi obiettivi, amici

dal blog di Ivan Scalfarotto

Se quindici anni di governo che hanno consegnato la Lombardia nelle mani della Lega e di Cielle non vi sono sembrati abbastanza, se avere un presidente che non potrebbe nemmeno essere eletto non vi pare quanto meno molto strano, ebbene leggetevi i titoli e i testi (e i “riferimenti musicali”, se avete lo stomaco forte: ci sono pure i Nirvana e gli AC/DC) delle suonerie per cellulare con le quali Roberto Formigoni sta per inondare la Lombardia e per favore risparmiateci.

Numero 1
Titolo: Insieme un grande popolo (Durata: 18″)
Genere: pop rock
Riferimento musicale: Elisa
Lyrics: Sono Roberto Formigoni / saremo tutti insieme amici / un grande popolo con grandi consensi

Numero 2
Titolo: Insieme per il lavoro (Durata: 17″)
Genere: rock
Riferimento musicale: AC/DC
Lyrics: Sono Roberto Formigoni / saremo tutti insieme amici / per dare opportunità di lavoro a tutti quanti ne hanno bisogno

Numero 3
Titolo: Insieme per grandi obiettivi (Durata: 14″)
Genere: hard rock
Riferimento musicale: Nirvana
Lyrics: Sono Roberto Formigoni / Abbiamo grandi obiettivi, amici / e li realizzeremo insieme, perché insieme per noi tutto è possibile

Numero 4
Titolo: Insieme per la libertà (Durata: 10″)
Genere: pop rock
Riferimento musicale: Green Day
Lyrics: Sono Roberto Formigoni / saremo tutti insieme amici / per rendere la Lombardia sempre unita e libera

Numero 5
Titolo: Insieme per i giovani (Durata: 16″)
Genere: grunge
Riferimento musicale: Red Hot Chili Peppers
Lyrics: Sono Roberto Formigoni / saremo tutti insieme amici / per dare occasioni di crescita ai nostri giovani

Numero 6
Titolo: Insieme per gli anziani (Durata: 17″)
Genere: country rock
Riferimento musicale: Crosby, Stills, Nash & Young
Lyrics: Sono Roberto Formigoni / saremo tutti insieme, insieme ai nostri anziani / perché sono la nostra storia e la nostra forza

Numero 7
Titolo: Insieme per la bellezza (Durata: 17″)
Genere: country blues
Riferimento musicale: Zucchero
Lyrics: Sono Roberto Formigoni / saremo tutti insieme amici / per rendere la Lombardia ancora più forte e più bella

Numero 8
Titolo: Insieme per vincere (Durata: 20″)
Genere: rap
Lyrics: Sono Roberto Formigoni / Saremo tutti insieme amici e li batteremo sempre, li batteremo sempre, li batteremo sempre, li batteremo sempre