Mettere in imbarazzo il Presidente di Confindustria e mandare un avvertimento al Presidente della camera. Fatto.
Sostenere che il Milan, con lui in panchina, avrebbe vinto lo scudetto. Fatto.
Citare Mussolini per addossare ad altri le “colpe” della manovra. Fatto.
Dichiarare di essere perseguitato dai suoi stessi alleati. Fatto.
Chiudere l’Istituto di Studi e Analisi Economica, lasciando il campo solo ai suoi numeri e i suoi sondaggi. Fatto.
Riuscire a farci parlare di tutt’altro mentre loro approvano una manovra finanziaria inadeguata, litigano sul numero di province e provano ad ostacolare il lavoro della magistratura. Fatto anche questo.


A Livorno,
Un detto americano dice: “M’hai fregato una volta, vergogna a te. M’hai fregato due volte, vergogna a me”.