2 luglio:
Non è un caso che in questi anni di roll back della sinistra europea la vittoria più bella del centrosinistra, oltre a quella di Obama, sia stata quella del Giappone e del suo partito democratico.
11 luglio:
Secondo i sondaggi post voto diffusi dalle tv, i democratici (DpJ) hanno conquistato solo 47 seggi e i loro alleati del Nuovo Partito del Popolo neppure uno, molto meno quindi di quei 54 seggi che erano l’obiettivo minimo di Kan. I 47 si aggiungono ai 62 di cui già disponevano i democratici e non garantiscono la maggioranza nel Senato, che ha in totale 242 seggi.