Archivi tag: terremotati

In corsa o al capolinea?

C’è chi va Oltre e chi è al capolinea nel suo partito. Ma pure il PD si muove, anche se non sempre nella giusta direzione:

  • Propone una Commissione d’Inchiesta sulla P3, facendo innervosire Di Pietro;
  • Si inserisce nel dibattito sulla libertà della rete, ma dalla rete chiedono che ora sul tema ci si dia da fare in Parlamento;
  • Chiede a Veronesi di dimettersi nel caso in cui venga nominato alla presidenza dell’Agenzia per il Nucleare;
  • Decide una visita a L’Aquila, ma anche da lì chiedono più battaglie in aula che visite ai terremotati.

Gli scontri a Roma secondo il TG1

dal blog di Luca Sofri

La notizia è che i terremotati vogliono far sloggiare i disabile e non pagare le tasse.

Un centinaio di manifestanti tentano di forzare il blocco per raggiungere Montecitorio, già occupata da un corteo di disabili. Gli aquilani chiedono l’esenzione dal pagamento delle tasse.

Aggiornamento: non so se sia peggio la prosa serva o la prosa somara.

ROMA – Sono entrati in piazza Venezia e si sono diretti verso la Camera dei deputati attraverso via del Corso. Ma hanno trovato un blocco della Polizia e così sono scoppiati i primi tafferugli.
Quello che stamattina doveva essere un pacifico corteo indetto dal comitato “Sos L’Aquila” per protestare contro l’azione del governo nella ricostruzione del dopo-terremoto, si è subito trasformato in una rissa. Mentre il grosso dei manifestanti, qualche migliaio, occupava la piazza, un centinaio di persone hanno cercato di superare lo sbarramento ed è entrato in contatto con le forze di polizia. Tafferugli e spintoni ma nessuno è riuscito a superare la barriera delle forze dell’ordine schierate in assetto antisommossa. Una ragazza ha lamentato di essere stata colpita accidentalmente al volto. A riportare la calma ha pensato il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente, che è riuscito a convincere i più agitati a fare qualche passo indietro e a tornare a piazza Venezia. Le grida però di “L’Aquila, L’Aquila” sono continuate minacciose.

I manifestanti hanno iniziato a correre disordinatamente obbligando poliziotti, carabinieri e guardia di finanza a tentare di arginarli. Via del Corso era stata chiusa perché in piazza Montecitorio era già occupata da una manifestazione di disabili.

[UPDATE: pare che la violenza sia arrivata anche in Parlamento, solo che lì si picchiano i parlamentari IdV]

Letterina

L’Aquila, dicembre 2009.

Caro Babbo Natale, mi chiamo Maila
e ti scrivo questa letterina di Natale anche se manca ancora un mese. Ma io ti scrivo in anticipo perché con quello che è successo all’Aquila dovrai sicuramente fare una riunione con gli Gnomi per farti aiutare.

Vorrei, caro Babbo Natale, che alla mia cara nonnina le dessero una casetta di legno, perché la sua è crollata nel terremoto del 6 aprile 2009. In quella casa lei accudiva me e le mie cuginette Asia e Crystal da quando siamo nate. Quella casa era per noi il nostro punto di riferimento. C’erano i nostri lettini, i nostri giochi …. c’era tutto!

FA CHE TORNI TUTTO COME PRIMA.

Grazie, Babbo Natale.

Quest’anno non voglio nulla. Pensa a nonna, lei è molto triste.

Un grosso bacio,

Maila