Estremismi in Lega

da Fabristol

Leggo sul blog di Daniele Sensi che, dopo la lite Mr.B.-Fini, molti ex-missini hanno chiamato Radio Padania per dichiarare la propria adesione alla Lega perché difende la Famiglia, la Religione, la Cultura. Ne ho parlato anche qui definendo il nuovo cattoleghismo. Notizia di ieri, dopo la Sardegna la Lega Nord ha iniziato il tesseramento in Calabria. Dimenticatevi la Padania, la secessione, i riti celtici e balle varie: qui la Lega sta cannibalizzando il voto fascista in tutto lo stivale.

Ci sono state molte analisi nelle scorse settimane sul voto comunista che si è spostato sulla Lega. E’ vero, molti ex-comunisti votano Lega per la difesa dei lavoratori, dello stato assistenziale, per il territorio, contro la globalizzazione e stronzate varie. Questo a livello pratico, ma a livello più culturale la Lega sta incrociando anche il voto fascista. Una sorta di dualità leghista, un Giano bifronte che sta succhiando voti a destra e a manca. Gli ex-comunisti chiudono un occhio sul razzismo e sulla religione, mentre i fascisti chiudono un occhio sulla patria. D’altronde la Lega è l’unico partito che sposa parte delle loro istanze. Votare lega significa votare fascista e comunista ma senza essere ostracizzato in pubblico come fascista e comunista.

Questo non fa altro che confermare quello che noi liberali e libertari diciamo da cinquanta anni: dal nostro punto di vista liberale sinistra comunista e destra fascista sono più vicine e complementari di quanto possa sembrare e rappresentano le facce della stessa medaglia (a parte l’aspetto dirimente del razzismo e di certa metodologia, il primo è un socialismo internazionale, il secondo nazionalistico).

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7 risposte a “Estremismi in Lega

  1. Passavo qua per caso e vorrei capire ben capire la frase: “noi liberali e libertari diciamo da cinquanta anni”.
    Anzitutto voi siete dei liberal e non dei liberali e se sapeste l’inglese un pochino di più sapreste come liberal equivale a socialdemocratico o progressista in inglese non a liberale.
    D’altronde vi chiamate circolo Barack Obama mica John Locke….
    Inoltre in cosa sareste liberali nell’appoggiare l’espansione dello Stato, delle guerre obamiane nel mondo mediante welfarismo e warfarismo keynesiano?.
    Ma il vostro Messiah non doveva ritirarsi dall’Afghanistan e dall’Iraq?.
    Non doveva chiudere Guantanamo e finirla con la tortura?.
    Non doveva ridurre le tasse per il 90% degli americani?.
    Non doveva impedire i tracolli in borsa?.
    Non doveva ridurre l’inquinamento del pianeta?, come mai ha tardato più di una settimana per andare ad arginare alla bene peggio la falla nelle coste della Louisiana?.
    Non doveva produrre pace e amore anzichè rinnovare embarghi a Cuba e sanzioni e ultimatum all’Iran?.
    Come mai ha ricevuto finanziamenti da Citigroup, BP e da altre lobbies per la campagna elettorale se davvero era il cambiamento a Washington?.
    Ma in che cosa siete “libbbertari”, ma poi de che?.
    Ma quando mai il PD e il PCI-PDS-DS è stato libertario, su evitate tali cambi di maschera pacchian sessantottini…..
    Ma voi sapete cosa significa libertario?.
    Siete forse antistatalista?, ma come con Obama il Big state in persona!!!!.
    In America i libertari stanno storicamente nel GOP sin dai tempi della Old Right antiFDR e sono anti-obamiani tutti (compresi quelli left libertarian che non hanno certo il significato che voi immaginate… anzi…!).
    Ma cosa state dicendo allora ma studiate un pò la politologia anglosassone prima di sparar cavolate per cercar consensi!!.
    Vabbene che i leghisti siano come i fascisti e i comunisti ma allora cosa eravate miei cari piddini negli ultimi 50?.
    Ricordo che il muro è caduto da 21 anni non da 50…. e che certe costole o album di famiglia sono da sempre rivendicate da membri alti dirigenti del politdemocraticburò italiano.
    Come mai Bersani e il vostro partito stanno in comune accordo con il PDL smantellando le famose lenzuolate fatte appena una legislatura fa?.
    E voi sareste i liberali e magari pure liberisti…
    Studiate studiate please.

  2. Invece di scopiazzare materiale e commenti non in linea con la vostra visione politica fareste bene a scrivere un pò di vostra mano, delle vostre beghe interne.
    Su quelle ne sapete più di molti altri…

  3. redazionepdobama

    Caro Luca, mi sa che col secondo intervento ti sei accorto da solo che gran parte dell’odio vomitato era fuori luogo, dato che l’articolo in questione citava (anche chiaramente, in testa al post) un altro blog. Abbiamo questo piccolo grande vizio di riconoscere la correttezza di analisi e proposte altrui, anche quando vengono da persone che su altri punti la pensano in modo differente da noi, e pensiamo anche che tale atteggiamento sia molto più liberale del fare il manganellatore nei commenti. Confidiamo però nel fatto che, come con ritardo ti sei accorto della citazione, forse arriverai dopo anche a leggere gli altri post di questo blog, per scoprirne la linea politica e il suo non lesinare critiche verso molti atteggiamenti interni a un partito che doveva (e noi speriamo ancora possa) esser nuovo, e non diretta discendenza di quella linea genealogica PCI-PDS-DS a cui il curatore del blog, anche per semplici ragioni anagrafiche, non può proprio appartenere.

    PS: anche sul giudizio su Obama rimandiamo ai post sul tema, opppure aspettane uno che è schedulato per la prossima settimana, con un bilancio di questi primi due anni di Presidenza. Quanto ai tuoi retorici “non doveva”, però, magari riguardati un attimo il programma su cui è stato eletto, così, per tornare preparato. E ricorda che c’è una bella differenza fra la politica vera e le speranze che molti, soprattutto in Europa, gli avevano riversato addosso, attribuendogli pensieri che non ha mai espresso. La strada intrapresa con questo biennio è invece innegabilmente positiva e rivoluzionaria, considerando il contesto in cui ha operato, e segna sicuramente un cambiamento rispetto al passato. Ora si tratta di continuare nel solco segnato.

  4. Ups
    leggo solo ora. :D
    Per me non c’è nessun problema se mi linkate e seguite. Anzi è un piacere.
    saluti Fabry
    ;)

  5. redazionepdobama

    Grazie

  6. “Caro Luca, mi sa che col secondo intervento ti sei accorto da solo che gran parte dell’odio vomitato era fuori luogo, dato che l’articolo in questione citava (anche chiaramente, in testa al post) un altro blog.”

    Cari Obamiani non mi pare che il mio primo post fosse legato al fatto del relinkaggio dell’articolo di Fabristol quanto piuttosto di una erronea informazione in merito alla vostra posizione e identità politica.
    Inserire articoli altrui aventi per argomento il liberalismo e di libertarismo entro un sito del PD potrebbe dare la “”casuale”” sensazione ai novizi che vi leggono (o a chi di politica capisce poco), di una vostra effettiva condivisione delle idee di libertà e di libertarismo espresse in tutt’altro contesto da Fabristol o da altri autori (tral’altro neppure iscritti al PD).
    Non basta indicare il suo nome a capo dell’articolo, (dato il vostro ruolo politico, dovreste come minimo distinguerlo in un altra area, più neutrale del sito entro alcune proposte esterne al PD di dibattito sottoposte all’attenzione degli utenti.
    Voler inserire commenti di altrui provenienza assieme a materiale di propaganda PD fa assumere anche ai primi analogo significato del secondo (senza contare della cornice di per sè denotativa su tale aspetto politico).
    Mi pare evidente la cosa e non certo casuale.

    “Abbiamo questo piccolo grande vizio di riconoscere la correttezza di analisi e proposte altrui, anche quando vengono da persone che su altri punti la pensano in modo differente da noi, e pensiamo anche che tale atteggiamento sia molto più liberale del fare il manganellatore nei commenti.”

    Iniziamo a fare le vittime?.
    Vi ho forse manganellati?.
    Avete una strana idea di confronto e di dibattito…, per non parlare di democrazia….
    Vi ho forse fatto la bua?.
    Non mi pare intanto il fatto che voi siate “libberali” nel pubblicare articoli di altrui provenienza non vuol dire che questo operazione sia al solo scopo di dare valenza e trasparente condivisione sul vostro sito di materiali e articoli presenti sulla rete.
    Il dibattito può portare alla luce delle criticità e mi pare evidente come tali mie criticità nell’operazione suddetta siano emerse in modo evidente e trasparente e non offensiva.
    Il vostro relinkare materiale e articoli proveniente da siti non di connotazione piddina e non di sinistra, comunque non della vostra area culturale di riferimento rischia di essere funzionale allo scopo di realizzare una distorsione identitaria mediante le notizie pubblicate tra quel che relinkate e la vostra vera opinione politica.
    Tral’altro al Nord Italia Chiamparino e Cacciari non mi paiono così combattivi contro i temuti e temibili leghisti.
    In particolare quando si tratta di nomine negli istituti bancari….
    Il lettore che entra nel vostro sito, legge delle notize che promuovono una serie di tesi distanti da quel che dichiara il vostro segretario e le vostre varie correnti interne.
    E questo non è certo a vostro merito.
    Volete fare una battaglia culturale interna al vostro partito perchè sia più liberale e più libertario iniziate a pubblicare le vostre tesi e le vostre proposte (le quali a mio parere non brillano certo per liberalismo, liberismo e libertarismo).
    Esprimete le vostre criticità interne al partito, evitando di assumere posizioni di comodo altrui, acquisite da altri contesti al solo scopo di riempire il vostro sito.
    Richiamarsi ad Obama non è certo un buon inizio dato che il personaggio non è nè un liberale (ma semmai un liberal) nè un libertario.
    Il PD mostra una profonda contraddizione culturale e linguistica al suo interno, ma il dover copi-incollare tesi di altre aree culturali politiche per mostrare una contradditoria liberalità di facciata appare manifestazione evidente del declino del vostro partito.
    Si può essere contro la Lega?.
    Si, ma non necessariamente di sinistra o del PD.
    Si può essere in favore dei servizi pubblici e definirsi libertari?.
    No, ma a quanto pare voi non ve ne curate di tale difformità di percezione.
    Entrando in un sito che mostra l’effige di Obama e parlare di libertarismo e di liberalismo mediante un articolo altrui avente tutt’altro riferimento o scopo, mi pare una mancanza di coerenza oltre che in questo caso un vano tentativo di definirsi assumendo una posizione politica o culturale di rilevanza a partire da opinioni altrui espresse in riferimento antitetico alle stesse del PD (oltrechè della Lega) per motivi a voi sconosciuti e antitetici ai vostri da parte dell’autore del blog relinkato.
    Poi ovviamente Fabristol ha tutta la libertà di accettare la cosa e di soprassedere signorilmente alla cosa, ma io come lettore mi accorgo come in questo sito non si cerchi minimamente di definire un vostro punto di vista, autonomo e rappresentativo quanto piuttosto un postmoderno tentativo di coprire il vuoto culturale che domina nel PD.
    Sviluppando solo un relinkaggio selvaggio su pezzi che a livello critico potrebbero tornarvi utile nella operazione di propaganda si cerca in questo sito ( a mio parere) solo di attribuire a sè un ruolo culturale e financo di persuasione a partire da elementi raccolti o elaborati da altri (tral’altro da scuole culturali e politiche nettamente divergenti dalla vosta) denotando un deficit o carenza di elaborazione culturale da parte del Coordinamento/circolo.

    ” Confidiamo però nel fatto che, come con ritardo ti sei accorto della citazione, forse arriverai dopo anche a leggere gli altri post di questo blog, per scoprirne la linea politica e il suo non lesinare critiche verso molti atteggiamenti interni a un partito che doveva (e noi speriamo ancora possa) esser nuovo, e non diretta discendenza di quella linea genealogica PCI-PDS-DS a cui il curatore del blog, anche per semplici ragioni anagrafiche, non può proprio appartenere.”

    Si, va bè continuare nella vostra sottile ironia snob non vi rende certo onore nè più intelligenti, tanto più che evitate di rispondere ai quesiti da me mossi sulla natura del sito e sul vostro obamismo.
    Il tentativo di non voler sembrare cattocomunisti è tattica vecchia e ormai poco proficua.
    Siete contro il Welfare State?.
    Siete per le liberalizzazioni e le privatizzazioni di servizi e beni pubblici?.
    Siete per meno Stato e più mercato?.
    Non mi pare proprio….
    Dove sono i giovani nel vostro partito, e soprattutto che idee nuove hanno i vostri ggiovani nel partito?.
    Francamente oltre a non capire la politica made in Usa, non capite la società italiana e soprattutto le richieste delle nuove generazioni.
    Il vostro socialismo fabiano e dickensiano è roba da Ottocento, altro che futuro e prospettive….
    Sperare di pigliare voti dai delusi del PDL solo in quanto partito d’opposizione non è una grande strategia.
    Cancellare le povere e insufficienti liberalizzazioni bersaniane assieme al PDL in Parlamento non vi rende certo innovatori e alternativi nè al Governo nè al vostro passato.

    “PS: anche sul giudizio su Obama rimandiamo ai post sul tema, opppure aspettane uno che è schedulato per la prossima settimana, con un bilancio di questi primi due anni di Presidenza. ”

    Attendo spasmodicamente la “nuova favola della buonanotte”, una summa idilliaca in stile Gerardo Greco e della Botteri da NY per il tg3.
    Tornando ad Obama.
    Come mai non raccontate cosa sta combinando Obama in Afghanistan?.
    Come mai non raccontate cosa sta combinando in Louisiana?.
    Il bilancio è fallimentare proprio come il bilancio federale.
    Il default degli USA grazie a Obama è più vicino ma questo non mi pare una grande impresa da vantare ai quattro venti, nè una idea progressista….

    “Quanto ai tuoi retorici “non doveva”, però, magari riguardati un attimo il programma su cui è stato eletto, così, per tornare preparato.”

    Appunto un programma che porterà gli Usa al collasso greco e che nei punti fondamentali non è stato rispettato (ritiro truppe, fine guerre, fine torture, fine patrioct act).
    Suvvia siate obbiettivi almeno voi che non mettete la faccia in un video!.
    Quando dichiarerà guerra all’Iran con la scusa delle armi di distruzione di massa nucleari cosa direte?.
    Obama sta facendo solo disastri e non è certo alzando le tasse e ridistribuendo risorse che le cose andranno bene per gli americani.
    Obama non è DIO.
    Se avete bisogno di adorare un uomo più per le vostre idee e fantasie personali che per i veri fatti e danni svolti nella sua presidenza, siete paragonabili ai berlusconiani e alle pravde comuniste.
    Potreste intitolare questo blog a Papadreou un socialista di lungo corso che di queste cose se ne intende…
    Un vero progressista, che anticipò Obama sulla via per la povertà.

    ” E ricorda che c’è una bella differenza fra la politica vera e le speranze che molti, soprattutto in Europa, gli avevano riversato addosso, attribuendogli pensieri che non ha mai espresso.”

    Eh già, peccato che Veltroni sia stato il primo a promuovere assieme al sistema massmediatico della sinistra italiano tale speranza, tale change, tale cambiamento…. addirittura come campagna elettorale.
    Non mi pare una mia percezione erronea, ma forse questo deriva da una vostra errata visione della storia americana (e Democrats in particolare)….
    Leggete meno Veltroni e più libri di storia americana please.

    “La strada intrapresa con questo biennio è invece innegabilmente positiva e rivoluzionaria, considerando il contesto in cui ha operato, e segna sicuramente un cambiamento rispetto al passato.”

    Guardate è evidente come o volete il fallimento degli Usa (da vecchi comunisti quali siete) o semplicemente non avete alcuna nozione di economia e del funzionamento della politica vera e delle sue finalità e obbiettivi.
    Guardate che spendere e stampar soldi a tutti gli amici del presidente e alle sue lobbies in cerca di voti o riconferme per il midterm (dove vedremo i risultati reali del gradimento degli americani per il tizio) non renderà più ricca l’America (Grecia docet).
    Tanto per la serie le idealità e speranze assegnate in Europa al personaggio….

    ” Ora si tratta di continuare nel solco segnato.”

    Ecco quando il Governo di Obama avrà scavato da sè la fossa del default, gli americani la riempiranno in modo rivoluzionario… (ma non come voi vi illudete).

  7. redazionepdobama

    Caro Luca, il “sito” è un blog, e non so se ti sei accorto non ha altre aree. Dunque tutto viene pubblicato nello stesso spazio, a volte anche citazioni di politici di destra. Serve a creare dibattito sui temi. Se poi tu non te ne sei reso conto al volo, non preoccuparti. Di certo, ti assicuro, non c’è nessun fine propagandistico. Qui si discute e anche in pochi, i luoghi della propaganda son ben altri. Ma passiamo ad altro: questione “manganello”. Dove ti avremmo dato del manganellatore? Il ruolo te lo sei autoattribuito, mi sa, rileggi bene.
    Quanto alle vostre posizioni, anzi, a quella linkata (perché non mi pare che abbiamo linkato te): il pensiero su lega e estemismi ci sembra particolarmente sensato, e in passato non abbiamo lesinato critiche agli atteggiamenti di certi dirigenti del nostro partito, così come non lo stiamo facendo neanche ora nell’ultimo post pubblicato.
    Ripeto dunque l’invito a leggere anche il resto del blog, prima di sparare giudizi. Poi, ovvio, non si potrà esser d’accordo su tutto (e no, non siamo libertari, né abbiamo mai preteso di esserlo, ma c’è qualcosa che ti sfugge nel concetto di citazione), ma credo che su alcuni temi questo circolo ha preso le distanze dal partito, purtroppo finora invano.
    Io intanto per curiosità son andato sul tuo, di blog, e ho capito la motivazione anti-obamiana. Sia chiaro, neanche per noi è un dio, e se guardi la data di fondazione del circolo ci chiamiamo così da prima delle primarie americane, quando ancora rappresentava solo l’outsider che si scontrava con l’establishment del partito, cosa che vorremmo vedere più spesso anche nel nostro paese. Ma il tuo essere un tifoso di quei fanatici dei tea party preclude credo ogni possibilità di discussione, come precluderà al GOP le possibilità di vittoria (non parlo del mid-term, ma delle presidenziali 2012).
    PS1: Il mio tentativo di non voler discendere dalla linea PCI-PDS-DS non è una tecnica oratoria. Ho votato la prima volta nel 2001 (a proposito di: dove sono i giovani?), e non ho preso una tessera di partito fino alla nascita del PD. Quanto alle posizioni politiche su liberalizzazioni e mercato, ripeto, leggici un po’ di più. Certo, non ti diremo mai di essere contro il Welfare (e non te lo direbbero neanche i democrats americani…cattocomunisti anche loro?) e immagino che questo un amante del thé non possa accettarlo.
    PS2: in quanto alla predominanza di articoli linkati su quelli prodotti internamente devo darti ragione, però. Non era così quando siamo partiti e si spera non sarà così in futuro, ma in questo momento all’interno del circolo c’è una fase di riassestamento interno (pubblica, basta cliccare su “il circolo” per seguire le discussioni) e la redazione sta facendo quel che può per coprire gli spazi finché dentro non si torna all’elaborazione politica. La prima pubblicata dovrebbe essere proprio una lettera sulla lega al segretario del partito, guarda un po’ tu la casualità.

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