In cauda venenum

Di Ivan Scalfarotto

Con Paola Concia e altri delegati avevamo presentato un Ordine del Giorno all’Assemblea sulle unioni civili per le coppie gay, che impegnasse il Partito a sostenere le proposte di legge presenti in Parlamento firmate da deputati e senatori del PD. Tutto questo in considerazione della sentenza della Corte Costituzionale dello scorso aprile che invita il Parlamento a legiferare sulle unioni omosessuali, sentenza alla quale il Partito non ha ancora dato un seguito specificando la propria posizione. Altri OdG erano stati presentati – su proposta dei delegati della mozione Marino e non solo – sul testamento biologico e sul nucleare. Alla fine ci è stato chiesto di ritirarli per evitare di spaccare il partito su temi difficili senza una previa discussione. Così ci siamo accordati che Bersani avrebbe citato tutti questi punti nella sua replica e che avremmo rimandato la discussione alla prossima assemblea di dicembre a Napoli. Il problema è stato che Bersani ha dimenticato (sarei tentato da usare delle virgolette, ma lascio stare) di citare la cosa, riparando poi con un confuso richiamo a discorso concluso mentre già i fotografi si affollavano sotto il palco e i delegati applaudivano.

La maggior parte della gente non ha capito né di cosa si parlasse né perché un discorso evidentemente concluso avesse questa irrituale e stranissima coda. Da qui è venuta fuori una gran confusione, con i mariniani che confabulavano sul da farsi sotto il palco, la Bindi arrabbiatissima e Marino furente. Alla fine non una pagina brillantissima. Io ho lasciato i miei pensieri a una dichiarazione che AdnKronos ha pubblicato da poco:

PD: SCALFAROTTO, ASSENTI SU DIRITTI, A NAPOLI ULTIMA OCCASIONE = Roma, 9 ott. (Adnkronos) – «Il partito democratico è timido sui temi dei diritti. Oggi, con la richiesta del ritiro degli ordini del giorno su nucleare, testamento biologico e unioni civili per le persone omosessuali, abbiamo avuto la conferma che il Pd, su questi argomenti, non riesce a parlare, e neanche a balbettare». Lo dice Ivan Scalfarotto al termine dei lavori dell’Assemblea Nazionale del PD a Varese. «L’Italia – continua l’esponente democratico – è l’unico paese dell’Europa occidentale a non avere una legge che regoli le unioni omosessuali e, più in generale, le coppie di fatto, nonostante il richiamo rivolto al Parlamento la scorsa primavera anche dalla Corte Costituzionale. Nel resto d’Europa anche i paesi governati dalla destra riconoscono l’assoluta legittimità di leggi che sanciscono l’uguaglianza di tutte le famiglie davanti alla legge». «È triste e deludente che il Pd, invece, non riesca a dire parole chiare e si limiti ad accantonare questioni che riguardano la vita e la dignità di tutti. Ci aspettiamo che lo spiacevole incidente di oggi sia riparato a Napoli, alla prossima assemblea nazionale. I diritti siano all’ordine del giorno del Pd e vi sia lo spazio per una proficua discussione», conclude. (Pol-Mon/Ct/Adnkronos) 09-OTT-10 15:58 NNN
FINE DISPACCIO

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...